Rubano. Cubi gialli per Giulio Regeni e i diritti umani
Oltre sessanta ragazzi di "Ci sto? Affare fatica!" hanno riqualificato i cubi di viale Po con il colore di Amnesty International. Sulle panchine occhi, naso e bocca: «Un invito a non chiudere gli occhi davanti alle atrocità».
Cubi gialli per ricordare Giulio Regeni. A Rubano oltre 60 ragazzi dai 14 ai 19 anni hanno partecipato all’edizione 2026 del progetto di cittadinanza attiva “Ci sto? Affare fatica!” insieme a tante associazioni del territorio. Tra i lavori realizzati spicca la riqualificazione dei cubi in viale Po, colorati con il giallo di Amnesty International in ricordo di Giulio Regeni. I giovani hanno inoltre dipinto sulle panchine alcune parti del corpo umano – occhi, naso, bocca, orecchie – a raffigurare “la difesa dei diritti umani con tutti i nostri sensi”. «Un invito a non chiudere gli occhi, a non tapparsi il naso e le orecchie davanti alle atrocità che accadono ancora intorno a noi», commenta la sindaca Chiara Buson.