Russia. Il “plebiscito” annunciato per Putin. Il voto con protesta dei sostenitori di Navalny

Via con il quinto mandato, per altri sei anni, con l’86,5% dei consensi raccolti dai tre giorni di voto nella Federazione Russa: Vladimir Putin ce l’ha, ovviamente, fatta, con numeri da vero e proprio dittatore. Un abisso di distanza dai suoi concorrenti-farsa. Ieri alle 12, è scattata la protesta “mezzogiorno contro Putin” con l’iniziativa lanciata da Yulia Navalanaya, moglie dell’oppositore ucciso il 16 febbraio scorso, di ritrovarsi davanti ai seggi elettorali, e annullare la scheda scrivendo il nome di Alexsey Navalny. File si sono formate, soprattutto a Mosca e San Pietroburgo, ma nulla che potesse far pensare a un sollevamento popolare. Ovviamente non si saprà mai il numero di schede annullate