Mosaico
Il “poverello di Assisi” ha compiuto un “miracolo” filatelico. E’ stata infatti una celebrazione filatelica corale quella che ha visto le quattro amministrazioni postali dell’area italiana (oltre al Mimit, anche San Marino, Città Vaticano e Sovrano Ordine Miliare di Malta) onorare congiuntamente, domenica 4 ottobre, gli 800 anni della scomparsa di San Francesco. La vera e propria emissione congiunta riguarda un foglietto, incentrato sul Cantico delle Creature, che contiene un esemplare del dentello (da 1,35 euro), dedicato a San Francesco d’Assisi. La curiosità è rappresentata dal fatto che, nel bordo del foglietto, ogni amministrazione ha ripreso un brano del Cantico (ad esempio, in quello tricolore, tirato in 100.00 pezzi, si legge il passo “Laudato si’, mi’ Signore, per sorella Luna e le stelle”). Sicché, per avere l’intero carme francescano, il collezionista-devoto deve procurarsi i quattro foglietti distinti. Il testo è tratto dalla terza edizione delle Fonti Francescane, pubblicate nel 2011 dal Consorzio EFR (Editrici Francescane) di via dell’Orto Botanico 11 a Padova.




Italia. Lo Stivale ha emesso per l’occasione anche due francobolli. Il primo, prodotto in 225.025 esemplari, distribuiti in fogli da 45 prezzi, ricorda l’ottocentesimo anniversario della morte (tariffa B zona 1; da 1,35 euro, utilizzabile per spedire lettere e cartoline in Europa e nel Paesi affacciati sul Mediterraneo). Il francobollo, poi inserito nel foglietto comune, riproduce un particolare dell’affresco di Giotto, “Il commiato di Santa Chiara dalle spoglie di San Francesco”. Si tratta della ventitreesima scena delle 28 che fanno parte del ciclo di affreschi “Le storie di San Francesco”, conservato nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi. Il secondo francobollo, dedicato al Cantico delle Creature (sempre in tariffa B zona 1; da 1,35 euro), è disponibile in 327.027 esemplari, diffusi in fogli da 39 esemplari. Qui la bozzettista, Giustina Milite, ha raffigurato un albero che unisce idealmente cielo e terra. Intorno ad esso troviamo il sole, la luna, il vento, l’acqua e il fuoco.
San Marino. La Repubblica più antica del mondo partecipa al progetto comune francescano firmando 35.000 esemplari del foglietto. Qui cambiano ovviamente le diciture e la tariffa è espressa direttamente in euro (1,35). Ma soprattutto cambia il brano del Cantico delle Creature, che parte con: “Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Madre Terra”. Per informazioni e richieste si può consultare il sito ww.poste.sm.
Vaticano. Sono 65.000 i foglietti prodotti dal Vaticano, cui ovviamente spetta riprodurre il brano che apre Il Cantico delle Creature: “Altissimu, onnipotente, buon Signore, tute so’ le Laude, la Gloria e l’Onore, e ogni Benedizione”. Il valore del francobollo è sempre di 1,35 euro; la stampa è stata affidata alla ditta francese Cartor. Il Vaticano ha prodotto però anche un folder (a tiratura limitata e numerata) dal titolo “San Francesco d’Assisi 1226-2026”, che contiene la riproduzione di testi e di opere pittoriche, conservati nei Musei Vaticani e nella Biblioteca Apostolica Vaticana, consultabili attraverso un QR code. Il folder costa 15 euro, ma può richiesta anche la sola busta ricordo, del valore di tre euro. L’annullo francescano può essere richiesto, fino al 30 novembre, al Settore Obliterazioni del Servizio Poste e Filatelia del Governatorato vaticano.
Sovrano Ordine Militare Malta. “Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Morte corporale, dalla quale nullo homo vivente po’ skappare”. E’ questo l’incipit del brano del Cantico delle Creature affidato allo SMOM. Il valore del dentello, inserito nel foglietto, prodotto in 35.000 esemplari, è sempre di 1,35 euro.
Va detto infine che le quattro amministrazioni postali dell’area italiana, a testimonianza di un gioco di squadra, hanno presentato congiuntamente i loro prodotti nel luogo più consono, ovvero nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi. L’Italia era rappresentata dal sottosegretario Fausta Bergamotto; per Poste Italiane c’era il responsabile Filatelia Giovanni Machetti. Per San Marino era presente il Segretario di Stato alle Finanze, Marco Gatti; per il Governatorato Vaticano, suor Raffaella Petrini; per lo SMOM, infine, il segretario generale del Comun Tesoro, Giorgio Amodeo.
Marcofilia. Anche i collezionisti di annulli si sono mobilitati per l’importante ricorrenza. Per quanto riguarda il Veneto un annullo ad hoc è stato stampigliato il 4 ottobre a Lonigo (e può essere richiesto per due mesi allo sportello filatelico di via del Mercato 16). Un altro omaggio a San Francesco può essere commissionato, fino al 10 gennaio 2027, allo spazio Filatelia di Verona, in via del Teatro Filarmonico 11.