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Conosciuta come la santa dei casi impossibili, santa Rita è nel cuore di migliaia di fedeli e altrettante sono le testimonianze di grazie ricevute che ogni anno arrivano al monastero di Cascia (PG). Nella nostra Diocesi c’è un luogo dove l’affetto per questa santa si esprime in modo particolare nel giorno a lei dedicato, il 22 maggio: la parrocchia di Sant’Eulalia, a Borso del Grappa, in provincia di Treviso.
«La festa di Santa Rita è davvero sentita nel nostro territorio e arrivano tantissimi fedeli anche da fuori – racconta il parroco, mons. Manuel Fabris – La devozione c’è sempre stata ma si è rafforzata particolarmente dal 2019, quando abbiamo accolto in modo definitivo una reliquia della santa donataci dalla Diocesi di Spoleto: la vita di questa donna è un esempio forte per i fedeli, che la sentono davvero vicina. Inizieremo il triduo martedì 19 maggio e concluderemo con la festa di venerdì 22 in cui la messa solenne sarà presieduta da mons. Nicola Tonello, parroco di Santa Maria delle Grazie, a Este».
Il 19 maggio alle 19.30, così come nelle sere successive, verrà recitato il Rosario nella pieve di Sant’Eulalia, seguito dalla messa e dalla supplica alla santa, con intenzione particolare per chi ha perso un figlio; mercoledì 20, le preghiere saranno per le vocazioni religiose e per il matrimonio e giovedì 21 per la pace nelle famiglie e per i ragazzi.
La reliquia della santa, proveniente dal santuario di Cascia, è giunta per la prima volta nel 2017 durante una peregrinatio lungo le regioni italiane, per ritornarvi poi due anni dopo; in entrambe le occasioni si riunirono moltissimi fedeli, tanto che la chiesa non riusciva a contenerli. Vista la grande devozione, il parroco chiese al vescovo di Spoleto di poter avere stabilmente la reliquia del sacro manto.
«L’apice della festa sarà il 22 maggio con la recita dei vespri alle 16, le confessioni e, alle 20, la messa in cui canterà il coro En Clara Vox di Possagno – conclude il parroco – Alla fine della messa, la processione con la reliquia e la statua di santa Rita sarà animata dal complesso bandistico di Campolongo sul Brenta; durante la cerimonia verranno benedette le rose e tutte le donne che portano il nome Rita».