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La Scuola diocesana di formazione teologica di Padova rappresenta, sin dal 1978, un pilastro per l’approfondimento della fede dei laici nel territorio.
Nata sulla scia del Concilio Vaticano II e storicamente conosciuta come “Teologia per laici”, la scuola continua a rinnovarsi. Sotto la guida del direttore don Francesco Tondello, si inserisce nella programmazione pastorale della Diocesi come strumento per qualificare la responsabilità dei cristiani in comunità sempre più ministeriali e sinodali. La proposta formativa si sviluppa presso la Facoltà Teologica del Triveneto con una forte flessibilità, pensata per conciliare lo studio con i tempi della vita quotidiana e della famiglia. Gli studenti possono iscriversi a singoli corsi monografici o intraprendere l’itinerario sistematico completo. Quest’ultimo è un cammino triennale articolato in quattro ambiti dottrinali: biblico, teologico, storico e pastorale. Ogni anno vengono proposti otto corsi complessivi, suddivisi in quattro periodi bimestrali (con lezioni il martedì e il giovedì sera), garantendo un approccio organico e accessibile. Al termine del triennio viene rilasciato il diploma di Cultura teologica.
La finalità della scuola supera la mera acquisizione intellettuale: l’obiettivo è formare cristiani adulti, consapevoli delle sfide del mondo contemporaneo. Le lezioni sono aperte a chiunque desideri motivare la propria speranza, ma si rivolgono in particolare a operatori pastorali, catechisti, animatori liturgici e a quanti si preparano a ricevere i ministeri istituiti.
Con il mese di settembre, il 22, prende il via il nuovo anno accademico. La proposta per l’anno accademico 2026-2027 vede un itinerario biblico sui profeti e i sapienti affidato alla professoressa Federica Vecchiato e gli scritti di Giovanni a cura di don Gastone Boscolo. Per l’itinerario teologico fra Gilberto Depeder parlerà di “Cristo il Figlio di Dio”, mentre don Fabio Moscato affronterà il tema “Maria la Madre di Dio”. Per l’itinerario storico il professor Dario Ventura tratterà la storia del pensiero filosofico mentre a don Giulio Osto è affidato il dialogo tra le religioni. L’itinerario pastorale infine vedrà la docenza di don Sebastiano Bertin con “La liturgia: celebrare il Mistero” e di don Cristiano Arduini con l’etica della vita.
«La modalità scelta consente di partire magari seguendo un solo corso, per poi allargare la vista anche agli altri, cosa che accade con una certa frequenza», spiega il direttore don Francesco Tondello, che aggiunge: «La presenza di tanti giovani tra i nostri iscritti, conferma il gradimento della proposta».
Maggiori info sul sito della Diocesi o contattando la segreteria al numero 348-3717330.