Mosaico
Settimana mondiale del cervello. Cervello, scienza e arte
A Padova doppio appuntamento della Clinica Neurologica
MosaicoA Padova doppio appuntamento della Clinica Neurologica
“Galleggia” dentro la nostra testa. È, per molti versi, ancora un enigma. Funziona (e si aggiorna…) anche mentre dormiamo. Il cervello rimane l’organo del corpo umano tutto da esplorare nella ricerca medico-scientifica: una matassa di 100 miliardi di neuroni con più di 100 mila miliardi di sinapsi. E nell’ambito della Settimana mondiale del cervello (promossa dalla Società italiana di neurologia) Padova si caratterizza grazie al doppio appuntamento con le iniziative della Clinica Neurologica dell’Università. «La prima sessione dell’edizione 2023 – spiega la professoressa Annachiara Cagnin che ha curato e promosso il programma – ha come focus “La nuova èra del cervello tra scienza e arte”: nella sala dei Giganti al Liviano offre fascinazioni che spaziano dalla musica alla filosofia, dal teatro al sogno. L’altra, nella sala della Carità, si concentra sul modello del funzionamento cerebrale da applicare alla progettazione delle città del futuro, ma anche sulla creatività che si può sviluppare nell’anziano, sano e malato» . La Settimana mondiale del cervello a Padova si dimostra così un’occasione preziosa per condividere con i cittadini i continui progressi della ricerca, ma anche le possibilità di contaminazione delle neuroscienze. Coordinata da European Dana Alliance for the brain in Europa e Dana Alliance for brain initiatives negli Stati Uniti, è il frutto di un interessante mobilitazione internazionale a cui la Clinica Neurologica aderisce con entusiasmo da anni.
Giovedì 16 marzo al Liviano il cartellone prevede alle ore 10 il confronto con i ragazzi: “Musica e cervello” con Luca Bello e “Imparare ad usare il cervello” con Maurizio Corbetta, direttore della Clinica Neurologica. Ma spazio soprattutto all’Orchestra degli allievi del corso musicale della scuola secondaria Giotto, che torna a esibirsi in concerto nella prestigiosa sala dei Giganti. Nel pomeriggio alle 16 si riprende con “Sonno e sogni: confronto fra cervello ed anima”, colloquio tra il filosofo Umberto Curi e lo psicologo Nicola Cellini. Infine, il reading con l’attore Gianni Bozza (Teatri Off Padova) che mette in scena suggestioni su corpo e tecnologia, medicina futuribile e “cervelloni”. Venerdì 24 marzo alle ore 16 nella prestigiosa cornice della sala della Carità di via San Francesco “La nuova èra del cervello tra scienza e arte” si conclude con le relazioni affidate a Manlio di Domenico, docente ordinario di Fisica, e a Angelo Antonini, docente ordinario di Neurologia. Insomma, riflettori puntati sul cervello anche per tornare a riflettere al di là dei confini disciplinari. “La nuova èra del cervello tra scienza e arte” non nasconde del resto l’ambizione di allargare l’orizzonte della stessa Clinica Neurologica, coinvolgendo la città nel saper declinare l’essenza della medicina con la cura dell’anima. Un’opzione “illuminante” mai così strategica come dopo il buio della pandemia.
Sono aperte fino al 13 marzo le candidature dell’edizione 2023 del Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e da Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, e patrocinato da tre organizzazioni di rilievo nazionale: Csvnet, Acr e Forum Terzo Settore. Il riconoscimento intende valorizzare le esperienze degli enti che dimostrano di aver innovato l’economia sociale in Italia, rispondendo a nuovi bisogni sociali o introducendo soluzioni innovative per processo/ prodotto o per tipo di collaborazioni create. Informazioni: premioangeloferro.it