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A Teolo protagonista è la musica popolare con “Sonateolo”. Alla quarta edizione consecutiva, la manifestazione si terrà nel Comune euganeo da venerdì 12 a domenica 14 giugno. Tre giornate di concerti, incontri, arte, passeggiate e racconti nel cuore del territorio euganeo. Un appuntamento diffuso tra Teolo, Villa di Teolo, Tramonte e il Mac il Museo di arte contemporanea Dino Formaggio, per vivere insieme musica, tradizioni e cultura. L’ha organizzata anche quest’anno il gruppo Calicanto, che nel 2026 spegne ben 45 candeline, fin dagli esordi un punto di riferimento del folklore musicale italico. Il tutto in forma decentrata e con un’offerta culturale che include, oltre alle esibizioni e ai concerti, una serie di incontri, racconti e laboratori.
«Vogliamo far conoscere le tradizioni musicali popolari da tutto il mondo, in un’ottica di apertura e reciproca conoscenza – spiega Roberto Tombesi, leader e fondatore dei Calicanto – Per il 2026 “Sonateolo” sarà incentrata sulla musica del Rinascimento e delle tradizioni delle regioni francesi della Vandea e del Nord Isère. Sarà ospitata e si esibirà con noi una famiglia vandeana, i Tixier, che fa conoscere da sempre l’arte e la cultura dello loro terra». Il loro approdo a Teolo sarà scandito anche da un atelier di acquarello, dalla proiezione di un corto e da una mostra d’arte.
Il programma del festival prevede l’inaugurazione ufficiale alla fonte Canola venerdì 12 alle 20.45, seguita subito dopo dalla performance in musica di Alban e Louise Tixier. «Ci sarà un interprete d’eccezione, Alain Pongan di origini feltrine, presidente dell’associazione Inis Italia-Nord Isère» aggiunge Tombesi.
Sabato si inizierà alle 10 all’interno del museo d’Arte contemporanea Dino Formaggio, per continuare alle 17 con il percorso d’arte ambientale Teolo Arte Natura presentato da Marco Segato. Per i concerti ci si dovrà spostare alle 20.45 nella frazione Tramonte, di fronte alla chiesa di San Giorgio, con Matteo Mingardi e la sinfonia dei cuchi (vecchi flauti popolari) e gli echi irlandesi dei Silvereel.
Domenica mattina si torna al museo Formaggio con il concerto de Gli Eternauti alle 10 e l’incontro a tema “L’immigrazione e i seggiolai ambulanti”, sulle vicende personali e familiari dei cosiddetti caregari emigrati a Lione e dintorni. Alle 17 ci si ritroverà in piazza Perlasca a Teolo per la passeggiata per il borgo euganeo, accompagnato da musiche itineranti dell’Altopiano dei Sette Comuni (Silvia Oro e Antonio Busellato), dei Colli Euganei (Jeffclef) e del Rinascimento francese (sempre dei Tixier). Dalle 20, ancora in piazza Perlasca, il gran finale con il coro Growing Up e El sabor trio con ritmi latinoamericani.
«Per far rivivere la tradizione si può mescolarla all’innovazione –conclude il leader dei Calicanto –Non è un caso che la performance con i cuchi venga abbinata all’elettronica, un modo in più per coinvolgere le giovani generazioni».
Programma sul sito del Comune.