Stato sociale. Bruni: “La felicità privata è troppo poco, ci vuole la felicità pubblica”

Il peso del fisco sui lavoratori dipendenti, l’indebolimento della politica e del welfare, una cultura sempre più orientata al profitto. Per l’economista, la crescita delle disuguaglianze richiama la necessità di recuperare la partecipazione e l’impegno sulle grandi questioni collettive.