Suicidio assistito. Don Proserpio: “Prima delle contrapposizioni ricordare che siamo davanti a una grande sofferenza”

Il cappellano dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano interviene sul primo suicidio medicalmente assistito attuato dal Servizio sanitario lombardo: “Non siamo davanti a teorie, ma a persone”. "Necessario un quadro normativo più chiaro, ma anche interrogarsi sulla società da costruire, affinché chi è malato non si senta un peso e sia riconosciuto come prezioso fino all’ultimo giorno".