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Super Walls. I “robot” si danno alla street art
Super Walls All’interno delle iniziative della Biennale, gli studenti del liceo Modigliani hanno progettato un murale grazie all’intelligenza artificiale
MosaicoSuper Walls All’interno delle iniziative della Biennale, gli studenti del liceo Modigliani hanno progettato un murale grazie all’intelligenza artificiale
L’ intelligenza artificiale prenderà il posto degli artisti? E anche gli street artist? Ce lo siamo chiesti più volte nelle pagine di questo giornale, e una risposta arriva dai giovani studenti: ci pensano loro a “tenere a bada” e a controllare l’Ai. In occasione della terza edizione della biennale di street art “Super Walls”, che ha preso il via lo scorso 20 maggio a Padova e in altri Comuni della provincia, 19 studenti della 4E del liceo artistico Modigliani di Padova hanno lavorato in classe con un obiettivo ambizioso: riuscire a dipingere su una delle facciate della loro scuola un’opera progettata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il murale che gli allievi stanno realizzando in questi giorni è frutto, infatti, di un progetto didattico che li ha visti protagonisti di diverse ore di formazione e sensibilizzazione rispetto ai vantaggi e ai rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale. Guidati dalla docente di Discipline pittoriche Patrizia Marcolin e dal team informatico di Arc-Centro ricerche applicate, azienda padovana specializzata nella consulenza e nello sviluppo di soluzioni in ambito sensoristico per la raccolta di dati utili ad addestrare l’Ai, i ragazzi hanno imparato a utilizzare correttamente Midjourney, un programma che crea immagini da descrizioni testuali. Divisi in cinque gruppi hanno prodotto un testo contenente una personale interpretazione del concetto di rispetto, tema stesso della Biennale. Ogni gruppo ha prodotto un proprio scritto, che poi è stato rielaborato in immagine, esplorando diverse sfaccettature del tema: il rispetto per sé stessi, per gli altri, per l’arte, per l’ambiente scolastico e per la natura. Tra i soggetti proposti, a vincere è stata un’immagine che, come spiegano gli allievi «rispecchia la nostra idea del connubio tra il rispetto delle arti, tramandatoci dal nostro liceo, e il profondo rispetto che abbiamo nei confronti della natura. I soggetti sono un ragazzo e una ragazza che con la presenza di strumenti specifici rappresentano i nostri due indirizzi di studio, architettura e ambiente e arti figurative. Le due figure sono rappresentate di spalle e poggiano su solidi che sono le basi che la scuola ci fornisce per guardare e costruire il nostro futuro». Nell’utilizzare Midjourney i ragazzi hanno sottolineato come l’approccio con lo strumento intelligenza artificiale non sia stato facile: «Ci siamo resi conto della difficoltà di comunicare attraverso le “parole” concetti molto articolati, ma con la pratica siamo riusciti ad affinare le modalità per raggiungere l’obiettivo».