Fatti
Svezia, cresce l’intolleranza religiosa. Le Chiese: “Profonda solidarietà ai musulmani nel nostro Paese”
Copie del Corano bruciate nelle piazze, manifestazioni e scontri nelle strade, discorsi a sfondo razzista, episodi di xenofobia. Il Paese scandinavo è attraversato da un vento d'intolleranza e populista. Le comunità cristiane, assieme al Consiglio interreligioso, condannano fermamente. Il Sir raccoglie la testimonianza del diacono cattolico Björn Håkonsson, di Malmö. "Le radici di tutti questi problemi? La disoccupazione - afferma - insieme alla confusione rispetto all'identità, la dissoluzione di legami familiari, valori religiosi e norme morali"