Taggì di Sotto. A Casa Maran un filo unisce due mondi

Il nuovo progetto della Casa don Luigi Maran, gestita dalle Suore terziarie Francescane elisabettine, mette insieme una trentina di partecipanti in un laboratorio integrato con la cooperativa Polis Nova. Al centro l'arte: semplici sassi trasformati in opere uniche, arricchiti da colori brillanti e frasi d'incoraggiamento, poi collocati all'esterno delle due strutture perché la cittadinanza possa raccoglierli e spostarli. Le educatrici Consuelo Canovese e Stella Caregnato: «La vera cura non si fa con interventi straordinari, ma vivendo esperienze comuni e semplici, l'uno accanto all'altro».