Fatti
“Non abbiate paura!”. Ci vorrebbe un’impropria esclamazione wojtyliana per introdurre l’argomento: come sarà l’economia italiana da qui a fine anno? Perché il primo semestre tutto sommato è andato benino, ma soprattutto oltre le aspettative.
Il prodotto interno lordo è qualcosina meglio di quanto previsto, stiamo parlando di decimali e complessivamente di meno dell’1% di crescita. Ma le cassandre paventavano ben peggio, “grazie” alla crisi del Golfo, all’inflazione ricresciuta, ai problemi di altre economie a noi vicine (Germania, Francia) e altro ancora.
No, il sistema-Italia ha tenuto e un altro dato autorizza un mezzo sorriso: l’occupazione è cresciuta, ed è cresciuta soprattutto l’occupazione “buona”, quella dei contratti a tempo indeterminato. Che sono un segnale di fiducia e di investimento.
Un altro fattore finanziario racconta di un’Italia messa meglio di quanto si pensi e dica: l’enorme debito pubblico è sempre più apprezzato dagli investitori internazionali, nel senso che lo considerano stabile e “sicuro”. Gli stessi investitori che stanno spostando sui nostri Btp i soldi finora investiti negli Oat francesi, frutto di un’economia transalpina in continuo deterioramento.
È vero, non mancano le criticità. Il prezzo del metano continua a crescere e questo si sentirà nelle future bollette del gas e dell’elettricità (ma è anche vero che l’Italia è il Paese europeo che ha già quasi riempito le sue riserve strategiche); ci sono crisi aziendali importanti che stentano a risolversi, in primis l’ex Ilva di Taranto; l’effetto dei miliardi arrivati con il Pnrr con i prossimi mesi svanirà. E altro ancora (si pensi ad una campagna elettorale già iniziata e che durerà per parecchi mesi).
Ma ogni tanto va anche guardato il bicchiere mezzo pieno: la sostanziale stabilità politica (vedi i casi in controtendenza di Spagna, Francia, Germania…); la crescita di mercati alternativi per l’export e la tenuta ai dazi americani; i consumi interni che comunque non flettono; l’ottima annata turistica che porta qui nuova ricchezza; il florido sistema bancario e assicurativo che sta primeggiando in Europa.
Tutto va ben madama la marchesa? No, certo. Ma nemmeno il piagnisteo continuo. Non dimentichiamo mai nemmeno per un secondo cosa sia vivere in Italia, e che tanta gente rischia la morte pur di venire qui, mentre non esiste il fenomeno contrario… Quindi, chiudendo con una citazione invece manzoniana: con juicio, ma adelante!