Fatti
Nel 2027 Thiene avrà un nuovo sindaco. Un fatto tutt’altro che scontato, dal momento che l’attuale primo cittadino, Gianantonio Michelusi, si appresta a concludere in primavera il suo primo mandato. Ma nei giorni scorsi, Michelusi ha spiegato pubblicamente la sua necessità di aprire un nuovo capitolo della sua vita, di dedicarsi di più alla sua famiglia, dopo sedici anni trascorsi a servizio della città in amministrazione comunale.
Non un fulmine a ciel sereno per chi collabora strettamente con lui, da tempo il sindaco manifestava la volontà di ritagliarsi più tempo. Di certo la notizia giunge in un momento effervescente per la vita politica di Thiene, nonostante all’apertura delle urne manchino otto mesi.
Nelle scorse settimane, infatti, già due candidati si sono fatti avanti, entrambi nell’area di centrodestra. Il primo a presentarsi alla cittadinanza – candidatura attesa all’ombra del castello – è stato Giovanni Scarpellini, per 23 anni attivo in città come comandante prima della locale stazione dei Carabinieri, poi del consorzio di polizia municipale Nordest Vicentino che serve 26 Comuni dell’area. La sua è una «nuova modalità di mettere la mia competenza a servizio della città, oggi che da pensionato ho molto tempo ma anche un buon bagaglio di esperienza da condividere». E infatti, tra i punti di programma già condivisi, Scarpellini ha messo al primo posto la sicurezza, con un sistema integrato che prevede anzitutto la creazione di una rete di volontari a salvaguardia e tutela delle aree verdi, dei parchi urbani e dell’arredo urbano. «Il decreto dell’allora ministro dell’Interno Minniti permette ai Comuni di dare vita a questi gruppi di cittadini, ben preparati, che presidino aree sensibili, come le stazioni e le piazze, e che, oltre a preservare l’arredo e il verde, fungano da deterrente rispetto a eventuali presenze malintenzionate». In seconda misura, c’è l’intenzione di coinvolgere gli istituti privati di vigilanza per dare vita a una presenza costante tra le 18.30 e le 2 di guardie giurate in centro città per la sicurezza di cittadini, commercianti e loro dipendenti. «Abbiamo poi individuato due referenti, già insegnanti, per promuovere azioni educative a tappeto contro bullismo e cyberbullismo nelle scuole di ogni ordine e grado».
Altre attenzioni del programma di Scarpellini, civico che ha già ricevuto l’appoggio di Fratelli d’Italia, sono la viabilità (in particolare la circonvallazione est e la rotatoria con la Maranese), la lotta alle isole di calore attraverso la piantumazione di boschi urbani nelle zone del cimitero, della roggia Malcanton e in villa Fabris e poi misure che facilitino interventi di ripristino di appartamenti oggi sfitti perché inagibili in centro.
Pochi giorni dopo, anche Manuel Benetti, geometra e presidente della Pro loco, già candidato sindaco del centrodestra nel 2022, ha confermato la sua candidatura dopo i cinque anni trascorsi nei banchi della minoranza. «La sicurezza è certamente uno dei temi maggiormente avvertiti dai cittadini – ha spiegato Benetti – ma amministrare una città significa avere una visione complessiva. Dobbiamo occuparci dei servizi, dei quartieri, della mobilità, del commercio, delle famiglie, dei giovani, degli anziani e della capacità di Thiene di attrarre persone, investimenti e opportunità». Nel frattempo si attende di capire se la Lega, partito di riferimento di Benetti, lo appoggerà ufficialmente, mentre si prevedono già una o due liste civiche.
Venerdì 9 ottobre, al Sangabar – bar gestito da ragazzi con disabilità nell’ambito del Patronato San Gaetano – si è presentato anche Fabio Carraro, giornalista, già volto televisivo di Tva e Telechiara, già capo di gabinetto del sindaco Hüllweck a Vicenza, che davanti ai colleghi ha messo subito le mani avanti: «Non sono il candidato numero tre di questa campagna elettorale. Potrebbe accadere se questo progetto registrasse il successo che ci auguriamo». E il progetto a cui Carraro si riferisce è “Ascoltare Thiene”, una piattaforma mail e WhatsApp attraverso la quale intende accogliere segnalazioni e consigli dalla cittadinanza per capire meglio i bisogni e le necessità della città. «Tutti noi abbiamo in mente quella Thiene che aveva il sogno di essere protagonista nell’Alto Vicentino e non solo, quella Thiene che spesso ha dettato le regole della gestione del territorio. Ecco, vogliamo tornare a quell’idea di città». Carraro ha spiegato di essere stato interpellato da un gruppo di personalità e di essersi messo a disposizione perché Thiene non diventi solo un premio contendibile tra i partiti, ma una città di cui aver cura e da amministrare. La politica è lontana dal progetto, «almeno in questa fase di ascolto», ha chiarito il giornalista. Trascorse le sei, sette settimane che si è dato, deciderà se candidarsi. «Se mi piacerebbe fare il sindaco? Certo – ha concluso – ma vediamo come va il progetto».
Una situazione in movimento dunque, nella quale si sono già espresse tre liste civiche che quattro anni fa avevano appoggiato Michelusi. “Thien’è” e “Thiene al centro” hanno detto di non riconoscersi nelle candidature di Scarpellini e Benetti. Sarà da capire poi che strada prenderà il Pd cittadino.
Oltre alle elezioni Politiche, il 2027 porterà al voto per le Amministrative anche un cospicuo numero di Comuni veneti.
Anzitutto c’è Padova, dove si registra una certa stasi nelle candidature: il leghista Roberto Marcato, che si è autolanciato, ancora non ha il sostegno ufficiale di tutto il centrodestra. A sinistra, il ballottaggio tra Andrea Micalizzi e Antonio Bressa, entrambi Pd, appare in stallo.
Tra i capoluoghi andrà alle urne anche Verona. In provincia di Padova poi voteranno Cittadella,
Este, Vigodarzere, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Montagnana,
Carmignano di Brenta,
Ospedaletto Euganeo, Rovolon, Arzergrande, Grantorto, Cartura e Boara Pisani.