Mosaico
L’Odissea dispiegata da Andrea Maggi e l’omaggio di Giulio Casale a “Maestrone” Guccini. Lo sguardo femminile di Simona Vinci e la “confessione biografica” di Mauro Corona.
Dal 20 al 25 ottobre a Treviso ritorna Cartacarbone Festival che con il suo esercito di volontari festeggia la 13a edizione con gli incontri, le performance e i laboratori alternati fra l’Auditorium di Santa Caterina, l’Auditorium Fondazione Cassamarca, il complesso di Santa Margherita, Palazzo San Leonardo dell’Università Ca’ Foscari e la Sala dei Grani di Borgo Mazzini, nella città di Marca che si è candidata a “Capitale italiana del libro 2027”.

«All’inizio eravamo in pochi in un piccolo spazio, ma con la convinzione che Treviso dovesse avere il suo festival letterario» afferma Bruna Graziani, direttrice artistica di CartaCarbone, «Oggi siamo qui con un bagaglio di eventi e di ospiti che sono venuti in città e per la città, e hanno fatto uscire dai loro spazi bambini, ragazzi, adulti e anziani. Ogni anno mi chiedo cosa tiene insieme tutto questo, e ogni anno la risposta viene da sola. Sono le storie che raccontiamo e che ascoltiamo. Perché la parola funziona così: fa procedere se qualcuno la riceve e poi la riconsegna, arricchita dei propri significati. Nessuno è troppo piccolo, troppo grande o troppo lontano per farlo. CartaCarbone è un festival che include. Vede nelle parole la possibilità di aprirsi a ciò che possiamo ancora diventare.»
Il sipario si alza martedì 20 ottobre con Cara Fiera ti scrivo, in collaborazione con il Comune di Treviso e Pro Loco Tarvisium. Un modo originale, grazie alla “corrispondenza vecchio stampo”, per festeggiare gli 800 anni delle Fiere di San Luca.
Venerdì 23 ottobre tocca a Francesco Costa con “Come se ne esce”, itinerario americano. E Francesca Crescentini, alias @tegamini, con la storia del Conte di Montecristo. Doppio appuntamento con Andrea Maggi all’insegna del viaggio di Omero: prima con la Giornata delle Scuole, curata da Paola Bellin, e poi la presentazione di “Io sono nessuno”.
Sabato 24 con gli incontri letterari: Simona Vinci e “Madonna di rabbia”; Myrta Merlino e “Madonna di rabbia”. Serata speciale alle 20.30 nell’auditorium dell’area Appiani con “E il cuore di simboli pieno” grazie a Giulio Casale che testimonia l’impatto di Guccini su intere generazioni.
Infine, domenica 25 spiccano tre appuntamenti. Alle 11.30 con Nicola Lagioia nell’aula magna di Palazzo San Leonardo: mezzo secolo di storia italiana attraverso due famiglie pugliesi. Alle 18 Emidio Clementi presenta “Prima dell’incendio” e alle 21 nell’auditorium Appiani è annunciato Mauro Corona con “Felice”.
Ma Cartacarbone Festival riserva spazio anche alla poesia, al concorso letterario per ragazzi del Comune di Casier e alle storie quotidiane del cohousing di Borgo Mazzini.
Il programma completo nel sito www.cartacarbonefestival.it
La partecipazione comporta il contributo di 8 euro più il diritto di prevendita nella piattaforma Eventbrite fino all’esaurimento dei posti.