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Viene chiamato “campo famiglie”, ma per definire questa esperienza sarebbe forse più giusto usare il singolare, dato che chi vi partecipa racconta di un clima tale che «è come stare in un’unica grande famiglia». L’idea è partita dopo il Covid, quando finalmente ci si è potuti allargare oltre la propria area di confinamento: una settimana in montagna, accompagnati da una guida esperta, con la voglia di camminare verso l’alto e respirare aria pura. A promuoverla ci hanno pensato l’amministrazione comunale e le parrocchie di Tribano, sulla scia di un’altra iniziativa che avevano già attivato negli anni precedenti: “Estate a costo zero”, ovvero una serie di uscite serali sul territorio per far fronte alle limitazioni imposte dalla pandemia.
«Pian piano la voglia di camminare è diventata un modo di stare insieme e di condividere la passione – spiega il sindaco Massimo Cavazzana – e si è pensato di proporre un campo in montagna aperto a tutti».
Quest’anno si è svolto a San Leonardo di Bressanone, con escursioni strutturate ogni giorno su tre livelli di difficoltà, grazie all’esperienza della guida Stefano Benetton, che ha permesso ai partecipanti di salire sulla Plose, sul gruppo delle Odle e sul Seceda in Val Gardena. Non sono mancati i momenti di riflessione, con un percorso proposto dal parroco don Andrea Tieto che assegnava a ogni giorno un tema legato al cammino: dal sapersi liberare dai pensieri e da ciò che non è necessario, all’accorgersi di ciò che si ha attorno fino al superamento delle difficoltà… quasi a trovare in quei passi e quelle fatiche uno specchio di ciò che è la vita. Il vissuto personale ha trovato poi modo di emergere in un appuntamento serale in cui ognuno poteva ascoltare o raccontarsi, dando valore a quegli aspetti di condivisione comunitaria, non sempre facile poiché il campo ha persone di tutte le età, che ha arricchito l’esperienza.