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Ucraina. Griffini: “Rispettare la Convenzione dell’Aja per i minori accompagnati in Italia dai genitori affidatari”
Ragazzi arrivati in condizioni differenti gli uni dagli altri, chi con un genitore o un parente fino al quarto grado, chi accompagnato da un rappresentante legale, chi non accompagnato. “Distinzioni di cui è bene tenere conto per poter offrire un’accoglienza nel superiore interesse del minore”, avverte l’Aibi, ricordando che “la situazione delle case famiglia è oggetto di discussione, con Procure minorili e Tribunali per i minorenni che prendono decisioni diverse, a fronte di linee guida che hanno finora considerato minori non accompagnati tutti coloro che non giungono con un genitore”