Ucraina. L’aiuto incessante delle salesiane di Don Bosco. Suor Jolanta: “Nonostante tutto, il bene deve vincere”

Cresce sempre di più il numero di profughi ucraini che cercano rifugio in altri Paesi europei. Ad oggi secondo le stime dell’Onu sarebbero già quasi 3 milioni. Suor Jolanta delle salesiane di Don Bosco operanti nei Paesi dell’Est, da 25 anni a Leopoli, ci dice che sono decine di migliaia le persone che ogni giorno arrivano nella città, distante meno di 100 chilometri dalla frontiera con la Polonia. Le religiose, nella misura del possibile organizzano per loro i viaggi in Polonia, distribuiscono gli aiuti umanitari, preparano degli invii dei beni di prima necessità e delle medicine verso l’interno dell’Ucraina