Fondata in città nel 1961 da Federico Milcovich, l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare chiude le Giornate nazionali domenica 11 ottobre in Prato della Valle, con una giornata aperta alla cittadinanza tra sport, attività inclusive e una tavola rotonda. In programma anche il bilancio del primo anno di "Sostegninrete", la piattaforma che mette in relazione persone, competenze e bisogni. La presidente Stefania Pedroni: "In 65 anni siamo stati un ponte tra generazioni".
Da Padova a Padova. La Uildm, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, fu fondata nel 1961 in città da Federico Milcovich, persona con distrofia muscolare. Da 65 anni l’associazione è il punto di riferimento nazionale per le persone con distrofia muscolare e altre malattie neuromuscolari, impegnata su ricerca scientifica, inclusione sociale, diritto allo studio e al lavoro. Uildm oggi conta oltre 60 sezioni locali su tutto il territorio nazionale e ogni anno, nel mese di ottobre, chiude il percorso delle Giornate nazionali: nel 2026, in coincidenza con il 65° anniversario, l’appuntamento si tiene a Padova domenica 11 ottobre, in Prato della Valle, con una giornata aperta alla cittadinanza che prevede, oltre ai saluti istituzionali, sport, attività inclusive e una tavola rotonda sul volontariato.
“Il volontariato è un ponte” è il titolo della giornata che chiuderà le celebrazioni per il prestigioso traguardo raggiunto: «Il volontariato permette alle persone di incontrarsi, riconoscersi e costruire insieme risposte concrete ai bisogni delle comunità. In 65 anni, Uildm è stata essa stessa un ponte tra generazioni, ed è per questo che ci riconosciamo nel progetto che oggi porta lo stesso nome – dichiara Stefania Pedroni, presidente nazionale – L’11 ottobre lo raccontiamo anche attraverso “Sostegninrete”, che compie il suo primo anno di vita: una piattaforma che mette in relazione persone, competenze e bisogni, e che ci permette di parlare di assistenza personale come elemento fondamentale del progetto di vita indipendente». Oltre alla tavola rotonda dal titolo “Un ponte tra generazioni”, l’11 ottobre si tengono un laboratorio con i visori di realtà virtuale, attività sportive inclusive e il racconto di un anno di “Sostegninrete”, lo spazio digitale nato per facilitare l’incontro tra persone con disabilità e assistenti e professionisti: un’occasione per raccontare, con dati concreti e testimonianze dirette, quanto il volontariato e l’assistenza personale siano legati non solo al benessere della persona con disabilità, ma a tutta la comunità in cui vive. A fine giornata sono previsti l’intervento della presidente nazionale Pedroni e la chiusura in musica.