La vittoria di Maduro non ha riscontri certi, proteste in tutto il Paese. Ávalos Gutiérrez (sociologo): “Irregolarità fin dal primo momento”

Dopo le elezioni, a Caracas e nelle maggiori città del Paese, lo scenario resta di grande tensione. Alla “partita dei numeri”, di affianca “la partita della piazza”. Le manifestazioni proseguono, e non sono mancati momenti di violenza e repressione, con un bilancio, provvisorio, di almeno 11 morti (5 a Caracas), decine di feriti e quasi ottocento arresti. Asserragliato nel palazzo di Miraflores, Maduro grida al golpe, e sbandiera il pronunciamento del Consiglio nazionale elettorale, che lo ha proclamato vincitore, con il 51,2% dei consensi. Peccato che non siano stati forniti dati relativi ai singoli Stati della Repubblica federale. Ignacio Ávalos Gutiérrez, sociologo, direttore dell’Osservatorio elettorale venezuelano, interpellato dal Sir, avverte: “I numeri certi sono proprio quelli che mancano, c’è una grande confusione”

Greenfunding, il bene che fa bene all’ambiente

Si è concluso il 22 luglio il primo corso gratuito di formazione di “Greenfunding, il dono che fa bene all’ambiente”, progetto di crowdfunding messo a disposizione da Banca delle Terre Venete in collaborazione con Ginger Crowdfunding, Plant for the Planet e i Csv di Vicenza e di Belluno-Treviso, pensato in specifico per le realtà non profit che tutelano clima e ambiente.

La scalata italo-pakistana tutta femminile sul K2, a 70 anni dall’impresa di Lino Lacedelli e Achille Compagnoni

L'iniziativa del Club Alpino Italiano per celebrare l'impresa del 31 luglio 1954 sulla seconda vetta più alta del mondo dopo l'Everest. A prendere parte a questa operazione sono otto alpiniste, quattro pakistane e italiane: Federica Mingolla, Silvia Loreggian, Cristina Piolini e Anna Torretta. Presente anche il Veneto con prodotti locali igienico-sanitari invitati da Coldiretti