Quinta tappa degli itinerari tra “pietre e fede”. Abbiamo fatto il nostro ingresso a Padova città per scoprire il reticolo capillare di luoghi di fede che ancora oggi vive, seppur sotto mentite spoglie. Ora tocca alla zona dell’Alta Padovana, fra Cittadella e Campese.
La Provincia domenicana di San Giovanni Battista del Perù ha confermato, in serata (ora locale), la morte di padre Gustavo Gutiérrez, all’età di 96 anni.
Chi varca la soglia del monastero entra in un’aerea protetta, ben diversa da quel quotidiano che si lascia alle spalle. La monaca comprende e apprende, in quella splendida catena di trasmissione che germina dai monaci e dalle monache dei primi secoli di vita della Chiesa, il punto principale: Egli, l’Altissimo, nel Suo Amore Trinitario, è sempre presente e attende che lo si accolga adorandoLo. Non dice altro la vita monastica, non conosce proclami, opere costruttive, dice solo che Egli è presente alla storia e da Lui ogni vita trae la linfa.
Vite al crocevia. È il punto di contatto tra i due titoli in evidenza alla 19a Festa del Cinema di Roma nel settimo giorno di proiezioni. Il primo è il giapponese “Spirit World” di Eric Khoo, un racconto poetico giocato tra la vita e la morte, tra esistenze alla deriva e anime sulla soglia dell’Aldilà, che risplende per un valido cast a partire dalla diva del cinema francese Catherine Deneuve. Ancora, “L’albero” che segna l’esordio alla regia di Sara Petraglia, con Tecla Insolia e Carlotta Gamba. Un’amicizia che sconfina nell’amore tra due ventenni, chiamate a fronteggiare un malessere di vita e la dipendenza da cocaina. Un’opera ben interpretata, che però soffre di poco approfondimento e mancanza di innovazione
“Dove è tuo fratello?” chiede Dio a Caino (Gen 4,9). “Dove sono i tuoi fratelli?” chiede Dio a me, a ognuno di noi. Le domande di Dio nella Scrittura sono sempre domande rivolte agli uomini e alle donne di ogni tempo. Oggi è il nostro tempo e questa domanda raggiunge noi, la nostra vita. Dove sono i nostri fratelli e le nostre sorelle in questo momento?
Congresso Acli Padova Sabato 26 ottobre è l’occasione, oltre che per rinnovare le cariche, anche per ribadire la fine di tutte le guerre. E chiedere responsabilità dei cittadini
Per la scienza e soprattutto per la medicina il rito dello spostamento delle lancette che celebriamo in questo fine settimana «non ha mai avuto senso».