Il monachesimo orante, canale in cui il Soffio passa e raggiunge tutto e tutti

Chi varca la soglia del monastero entra in un’aerea protetta, ben diversa da quel quotidiano che si lascia alle spalle. La monaca comprende e apprende, in quella splendida catena di trasmissione che germina dai monaci e dalle monache dei primi secoli di vita della Chiesa, il punto principale: Egli, l’Altissimo, nel Suo Amore Trinitario, è sempre presente e attende che lo si accolga adorandoLo. Non dice altro la vita monastica, non conosce proclami, opere costruttive, dice solo che Egli è presente alla storia e da Lui ogni vita trae la linfa.

Festa del Cinema. Catherine Deneuve nel giapponese “Spirit World”. In gara “L’albero” di Sara Petraglia

Vite al crocevia. È il punto di contatto tra i due titoli in evidenza alla 19a Festa del Cinema di Roma nel settimo giorno di proiezioni. Il primo è il giapponese “Spirit World” di Eric Khoo, un racconto poetico giocato tra la vita e la morte, tra esistenze alla deriva e anime sulla soglia dell’Aldilà, che risplende per un valido cast a partire dalla diva del cinema francese Catherine Deneuve. Ancora, “L’albero” che segna l’esordio alla regia di Sara Petraglia, con Tecla Insolia e Carlotta Gamba. Un’amicizia che sconfina nell’amore tra due ventenni, chiamate a fronteggiare un malessere di vita e la dipendenza da cocaina. Un’opera ben interpretata, che però soffre di poco approfondimento e mancanza di innovazione

Avanzare nel mezzo

“Dove è tuo fratello?” chiede Dio a Caino (Gen 4,9). “Dove sono i tuoi fratelli?” chiede Dio a me, a ognuno di noi. Le domande di Dio nella Scrittura sono sempre domande rivolte agli uomini e alle donne di ogni tempo. Oggi è il nostro tempo e questa domanda raggiunge noi, la nostra vita. Dove sono i nostri fratelli e le nostre sorelle in questo momento?