Il prossimo 29 ottobre verrà presentato il Dossier statistico immigrazione di Idos, che anticipa alcuni temi. “La recente mobilitazione per allargare i canali di accesso alla cittadinanza italiana si accoda ai molti tentativi di riforma legislativa andati a vuoto nel corso dell’ultimo quarto di secolo, mentre le politiche migratorie hanno sempre più ristretto, per gli immigrati, il diritto di accesso a beni, servizi e misure di welfare”
Domenica 13 ottobre, nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, l’Associazione Vecia Padova festeggerà i 45 anni della propria fondazione. Il programma della cerimonia, che si terrà dalle 16 alle 19, prevede numerose esibizioni dei soci artisti: musicisti, cantanti, attrici, poeti e pittori offriranno al pubblico, e alla città, una testimonianza dell’amore per le arti che da sempre anima il sodalizio, come dimostrato attraverso le manifestazioni organizzate nel corso di tutti questi anni, quali Le Muse in Ghetto e numerose altre.
“La nostra missione è quella di far germogliare speranza e costruire comunità”. È la “proposta” contenuta quest’anno nel messaggio che i vescovi italiani hanno scritto per la 36ª Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che si celebra il 17 gennaio 2025 ed avrà per titolo: “Pellegrini di speranza”.
Comunicare la carità e la Caritas. Punti di forza e limiti, risorse e opportunità nell’ecosistema comunicativo della rete ecclesiale italiana sono stati al centro della prima giornata del Coordinamento comunicazione (Roma, 10-11 ottobre) della rete Caritas in Italia. In attento ascolto dei referenti diocesani i direttori dell’Ufficio Comunicazioni sociali Cei (Vincenzo Corrado), del Sir (Amerigo Vecchiarelli), di Avvenire (Marco Girardo), di Tv2000 e InBlu2000 (Vincenzo Morgante), di Sovvenire (Massimo Monzio Compagnoni). Tutti chiamati a rispondere alla domanda: come siamo o non siamo capaci di raccontare i nostri territori.
Duramente provato da cinque anni di crisi finanziaria e dalla paralisi istituzionale, il Libano è ancora una volta teatro di guerra. Dopo il conflitto del 1982 e quello del 2006, da cui è uscito in ginocchio, il Paese si trova di nuovo al centro di bombardamenti e operazioni militari che hanno causato finora più di 1200 morti e centinaia di migliaia di sfollati
I dati Istat. Nel 2023 la spesa media mensile per consumi delle famiglie in valori correnti è pari a 2.738 euro, in aumento (+4,3%) rispetto al 2022, ma in termini reali si riduce dell’1,5% per effetto dell’inflazione (+5,9% la variazione su base annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo). Anche la spesa equivalente diminuisce in termini reali per tutte le famiglie. Sono 4,8 milioni le famiglie in affitto, 3,8 milioni pagano un mutuo
“Il diritto a morire può diventare un dovere a morire. Dimenticarci di Dio denigra la nostra umanità. I problemi sollevati dalla nuova legislazione, che legalizza il suicidio assistito, arrivano al cuore della nostra umanità, di come ci pensiamo e immaginiamo la nostra vita”.
Dalla ricerca emerge che “ai cristiani viene regolarmente negato l'aiuto nei campi temporanei, a volte anche solo perché hanno un nome cristiano”. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), più di due milioni di persone sono sfollate nel nord-est della Nigeria, in gran parte a causa di violenti attacchi estremisti. L’80% di questi sfollati si trova nello Stato di Borno