Nell’ambito del ciclo di incontri che Caritas Italiana sta organizzando – dal titolo “Guerra Mondiale a pezzi” – per aggiornare e informare la rete delle Caritas diocesane sulle tante crisi in atto nel mondo e in Europa in particolare, si è tenuto oggi il seminario: “Ucraina: l’impegno della Caritas e alcune prospettive di lavoro”. “Un’occasione per approfondire la nostra conoscenza su quanto la popolazione ucraina sta vivendo oggi, a due anni e mezzo di conflitto”.
Esperienze estive dei seminaristi Dal primo al quarto anno si sono recati in Croazia, mentre i tre del quinto anno sono stati in Calabria, nella Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi
“Aprirci all’amore del Padre e a lasciarcene plasmare, perché possa guarire le nostre ferite, ricomporre i nostri dissensi, rimettere ordine nella nostra esistenza”.
Le idee per animare il Mese del Seminario – che culmina con la Giornata del Seminario di domenica 6 ottobre – non mancano: testimonianze vocazionali di preti, laboratori per gruppi giovani, animatori del grest, ministranti, consigli pastorali...
“Sono qui per stare con voi e affermare che non siete soli. Sebbene affrontiamo tempi difficili, la disperazione non è un’opzione. Questi edifici saranno ricostruiti. Esorto la comunità cristiana di Jenin e delle aree circostanti a rimanere unita e resiliente”.