Lunedì della Missione. Il coraggio di essere umani – #pace

Lunedì 20 maggio 2024 alle ore 21 ultimo appuntamento per l’anno 2023-2024 con i Lunedì della Missione, ciclo di incontro on line a cadenza mensile di informazione e riflessione su tematiche missionarie e dal mondo, promossi da Centri missionari Diocesani di Padova, Trento, Treviso e Vicenza, insieme ai Missionari Severiani, ai Missionari comboniani e Medici con l’Africa Cuamm.

P. Crivelli (cappellano del carcere): “I detenuti sono emozionati. Hanno sete di relazioni e bisogno di dignità”

Nell’ambito del viaggio nella diocesi di Verona, il Pontefice ha voluto inserire anche l’incontro con i detenuti del carcere di Montorio. Non è la prima volta che Francesco cerca il confronto con chi sta dietro le sbarre. Padre Paolo Crivelli, da settembre cappellano della casa circondariale che attende il papa, racconta al Sir l'attesa e l'emozione dei detenuti

Santa Sede: le nuove Norme sui fenomeni di presunta origine soprannaturale

Diffuse oggi dal Dicastero per la Dottrina della Fede le nuove Norme sui presunti fenomeni soprannaturali. Solo il Papa può, "in via del tutto eccezionali", dichiararli tali. La dichiarazione di "soprannaturalità" viene sostituita dal "Nihil obstat". Ai vescovi spetta il discernimento, al Dicastero l' "approvazione finale". Sei le categorie di voto conclusivo sui presunti fenomeni, al posto delle tre preesistenti

Arena di pace, epicentro del cambiamento

Il 17 e 18 maggio l’anfiteatro della città scaligera ospiterà l’incontro di papa Francesco con i movimenti popolari, che hanno aderito a centinaia. Il dialogo col Santo Padre vuole essere il primo passo di un processo di trasformazione della società, assediata da guerra e individualismo

Ricci: “Serve un rinnovato impegno per mantenere alta l’attenzione sulla tutela dei minori”

L’intervento di Stefano Ricci, sociologo, ex dirigente regionale ed esperto di affido, che ripercorre quanto accaduto in questi mesi, analizza i documenti e le leggi approvate e afferma: “Le Linee di indirizzo rappresentano un’opportunità di reale e concreto segno di accoglienza e solidarietà, di forte attenzione al bene e ai diritti delle bambine e dei bambini, che sono ‘minori cittadini’, cioè ‘cittadini in crescita’, e non ‘cittadini minori’”