Gruppo Chiri A gennaio scorso, una ventina di persone di Padova e provincia si è recato in India per sostenere alcuni progetti a favore di donne e bambini dello slum di Motijheel, di persone con disabilità a Hyderabad e di una struttura medica a Nadakkavu
Sub sidere vernant, che dal latino suona come “crescono rigogliosi sotto le stelle”. Stelle della sapienza, che illuminano e proteggono dalle tenebre dell’ignoranza, ma anche della fede: motto e simbolo dell’Istituto di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” – nome assunto nel 1936 in onore del principe reale Luigi Amedeo di Savoia, esploratore, marinaio e fondatore della Società agricola italo-somala – vennero infatti scelti nel 1863 dai monaci benedettini di Praglia, quando presso l’abbazia fondarono la prima scuola di agricoltura del Padovano.
Da qualche tempo, in particolare negli Usa, si parla di tutelare i minori sui social. Per qualcuno il problema semplicemente non esiste, basta guardarsi un po’ attorno, e non solo tra i vip: c’è chi pubblica la festa di compleanno del figlioletto, il suo primo giorno di scuola, le vacanze col costumino, addirittura si parte con l’ecografia del feto sul proprio account, ignorando il fatto che qualsiasi contenuto venga pubblicato online smetta irrimediabilmente di essere nostro per diventare, nei fatti, del mondo
È trascorso quasi un mese da quando le parole di Papa Francesco sono vibrate per esortare al coraggio di salvare, con fortezza d’animo e intelligenza diplomatica, il futuro del popolo ucraino. Nonostante le polemiche cromatiche sulle bandiere da issare e le posizioni che derubricano le tessiture prenegoziali della Santa Sede a una resa incondizionata, preferendo confidare nel messianismo delle armi promesse, i fatti si stanno incaricando di chiarire il significato di quella esortazione
Il Patto Dopo l’accordo di dicembre con i governi, il Parlamento europeo ha approvato dieci testi legislativi su migrazione e l’asilo. Ma non sono vere decisioni
Il consultorio Cif a Padova registra negli ultimi anni un minor ricorso all’ivg, tranne che tra le giovanissime. Diffuso invece l’uso della pillola abortiva