“Per favore, vi chiedo di giudicare con benevolenza. E di pregare perché il Papa – chiunque sia, oggi è il mio turno – riceva l’aiuto dello Spirito Santo, sia docile a questo aiuto”. Benevolenza non significa chiudere gli occhi ed accettare qualsiasi decisione o proposta a priori perché lo ha detto il Papa, significa entrare in una dinamica di grazia, di comunicazione dell’Amore Trinitario, notoriamente folle e straripante, che ha uno sguardo più ampio e chiede a chi vuole vivere e testimoniare il Vangelo, di guardare al Pastore - di turno! - come a Colui che riceve una benedizione che lo supera
Mons. Paolo Bizzeti L’intervento del vicario apostolico dell’Anatolia e presidente di Caritas Turchia. «Sì, ai poveri toccheranno solo le briciole. Il sogno del ’68 e del post-Concilio di un mondo senza fame è naufragato. Noi cosa possiamo fare? Possiamo mostrare che si può cambiare»
"La fede è più forte della guerra": il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, usa le parole di Suhail Abodawood, un giovane di Gaza che ha perso tutto nella guerra, per rileggere - alla luce delle cronache di queste settimane - la solennità dei Santi e la commemorazione dei defunti. "A dispetto di tutto, io considero e credo che la Santa Chiesa è la mia prima e ultima casa" dice Suhail
A Bagnoli di Sopra, frazione di San Siro, esiste da generazioni il panificio Frizzarin che accoglie ogni giorno i clienti con rosette, tartarughe e focacce. Un lavoro che si tramanda per dar vita ancora oggi a un prodotto artigianale
Calvene Don “Beppe” Gobbo dal 1983 si occupa di accogliere bambini e adolescenti che si trovano in situazioni di disagio nella cooperativa Radicà, prima di una serie di comunità nate anche a Schio, Bassano, Montebelluna. «Tra i tanti ragazzi incontrati negli anni, ricordo un piccolo nomade di 8 anni – oggi ne avrà 35 – aveva gli occhi svegli e si fece il segno della croce prima di iniziare il pasto»