“Siamo felici. Questo Premio Nobel riconosce la lotta del popolo iraniano per la libertà e la democrazia in Iran e riconosce specialmente la lotta delle donne iraniane”.
Dopo il golpe militare del 26 luglio che ha deposto il presidente Mohamed Bazoum, la giunta al potere ha chiesto il ritiro dell'ambasciatore e delle truppe francesi che erano in Niger oramai da anni. L'operazione inizierà in settimana e si concluderà entro fine anno. Parla al Sir da Niamey padre Mauro Armanino, antropologo, etnologo e missionario alla guida di una piccola comunità di cattolici, quasi tutti migranti di origine africana
Le Nazioni Unite hanno deciso di inviare un contingente militare: il Paese centro americano è in balìa della guerriglia tra bande armate. Ma c'è una località montana che resiste, perché pressoché irraggiungibile, tra povertà e speranza. Il missionario Massimo Miraglio racconta come si sopravvive, sfidando disastri provocati dalla natura e violenza umana
Arrivati in Italia a fine luglio i primi tre beneficiari del progetto di formazione professionale e civico linguistica coordinato da Tamat e Arcs Culture solidali. Il progetto, finanziato dall’Ue, è stato attivato in sei Paesi (Albania, Costa d’Avorio, Mali, Marocco, Senegal, Tunisia) e punta a favorire una migrazione consapevole e regolare
La lettera è firmata dal presidente Simla, Franco Introna, e dalla presidente del Gruppo Italiano di Antropologia Forense , Cristina Cattaneo. Sottolineato come siano migliaia i casi affrontati: sul territorio nazionale esistono diversi protocolli redatti e applicati dai professionisti medico legali che operano su richiesta delle Autorità sanitarie, giudiziarie e amministrative
I reati su minori continuano ad aumentare e segnare nuovi record. Se nel 2021 era stata superata per la prima volta quota 6mila casi, nel 2022 il balzo è così grande da spingere il numero verso i 7mila (6.857). A confermare la tendenza di crescita è il dato su 10 anni: dal 2012 (5.103 reati) al 2022 i crimini a danni di minori sono aumentati del 34%
Le notizie sono ancora confuse. “Le forze dell’ordine stanno ancora scavando tra le macerie e quindi il bilancio delle vittime purtroppo è ancora provvisorio”.
I dati Istat. Nel 2022, fra gli under 35 con titolo conseguito da almeno un anno e non oltre tre, cresce il tasso di occupazione: 56,5% tra i diplomati e 74,6% tra i laureati (+6,6 e +7,1% sul 2021). Donne più istruite, ma peggiorano i differenziali occupazionali. Ampie le distanze con l’Europa in quanto a laureati e occupazione giovanile. In calo i giovani che abbandonano gli studi precocemente; Neet al 18,8%, con l’Italia solo dietro la Romania