“Le morti sul lavoro feriscono il nostro animo. Feriscono le persone nel valore massimo dell’esistenza, il diritto alla vita. Feriscono le loro famiglie. Feriscono la società nella sua interezza. Lavorare non è morire”.
A parlare dalla capitale marocchina, a pochi giorni dal sisma di magnitudo 7 che si è abbattuto sulla zona centrale del Marocco guidato da re Mohammed VI, è père Riccardo Zagaria, missionario orionino. Il sacerdote era volato a Rabat dalla Costa D’Avorio, assieme a padre Claude Michel Goua e padre Anthime Kaboré, poiché avevano programmato in precedenza un viaggio a Casablanca dove stanno aprendo la prima missione di Don Orione per l’accoglienza dei migranti Subsahariani.
“Qui a Tripoli la situazione é calma e non ci sono problemi. Al momento dicono che ci sono circa 3.000 morti ma sicuramente i numeri saranno molto più alti. Sono stati trovati anche corpi di migranti”.
Amnesty International e l'organizzazione congolese “Iniziativa per i buon governo e i diritti umani” denunciano in un rapporto come la competizione delle multinazionali nelle operazioni minerarie abbia causato lo sgombero forzato di intere comunità dalle proprie case e terre
Calano ancora le domande di iscrizione ai corsi di laurea: -10% per l’anno accademico 2023-2024. le proposte “irrinunciabili e non rinviabili”, per far fronte alla lunga stagione assistenziale dell’Italia
Tre le voci che interverranno, venerdì 15 settembre alle 17.30 in via del Seminario 7 a Padova, alla tavola rotonda “Veneti sussidiari o autonomi?” promossa dall’Istituto superiore di scienze religiose di Padova con il contributo della Bcc Patavina.