Al Santuario di Fatima, in migliaia da tutto il mondo per implorare il dono della pace

Giustizia, sicurezza, fine delle violenze contro i cristiani, possibilità di un futuro di speranza, libertà. La parola pace si declina così e a invocarla sotto forme e lingue diverse sono i giovani che raggiungono in queste ore il Santuario. Solo nella giornata di lunedì 31 luglio, in 140 mila giovani hanno visitato Fatima, sostando in preghiera davanti alla Cappella delle Apparizioni. Sabato 5 agosto verrà qui anche Papa Francesco. E l’attesa è altissima.

Non avere paura della croce, è l’altra faccia dell’amore

Gesù ci chiede di osare, di non avere paura, di sporcarci le mani, di seminare il bene. Si vive una volta sola. Bisogna fare centro. Respirare questo nostro tempo– prezioso, unico, irripetibile - a pieni polmoni. Imparare a costruire ponti per permettere all’altro di attraversare i fiumi dello scoraggiamento, del dolore, dell’angoscia, della morte. Chi ama – come Gesù - sente il bisogno di dare, dare, dare. Le proprie cose, il tempo, le attenzioni, le coccole, la vita

Influencer con il Vangelo in mano. Don Alberto Ravagnani: “Siamo testimoni, come agli inizi”

Testimoni o influencer? Come definire i cristiani che abitano i social per raccontare la loro fede? Il Dicastero per la comunicazione ha organizzato per questa sera (4 agosto) il primo Festival mondiale degli influencer cattolici. A Lisbona, durante la Giornata della gioventù. L’iniziativa si colloca all’interno dei lavori per il Sinodo digitale, che attraverso il progetto "La Chiesa ti ascolta" vuole portare i riflettori della Chiesa su quello che sta accadendo nel continente digitale, o meglio su quello che il popolo di Dio presente sui social sta già vivendo

Credibili? Il convegno 2023 per il mondo della scuola

L’atteso appuntamento promosso e organizzato dall’Ufficio di Pastorale dell’Educazione e della Scuola, della Cultura e dell’Università a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico torna dopo tre anni di esperienza “on line” e “a tappe”, torna con una proposta a data unica e preferibilmente da vivere in presenza.

Terminato il camposcuola diocesano che si è tenuto a Camporovere, nella casa Filippo Franceschi. dal 16 al 22 luglio. Le testimonianze dei ragazzi

«Ho amato ogni singola cosa del campo che ho vissuto. Ogni momento è stato prezioso e unico e le persone che ho trovato qui non le dimenticherò mai». Sintetizza così, Emma Gattolin, l’esperienza vissuta al camposcuola diocesano dell’Azione cattolica di Padova – rivolto ai ragazzi e alle ragazze di 12-13 anni – che si è tenuto a Camporovere, nella casa Filippo Franceschi. dal 16 al 22 luglio.

A sei mesi dal terremoto, per non dimenticare

Tenere desta l’attenzione, informare, testimoniare vicinanza e prossimità. Sono trascorsi sei mesi dalle scosse di terremoto che hanno sconvolto Siria e Turchia. L’occasione per fare un primo bilancio della situazione e delle attività messe in atto grazie alle risorse messe a disposizione della Cei, alle offerte raccolte a seguito della Colletta nazionale, all’intervento di Caritas Italiana e della rete Caritas internazionale