Al termine dell'Angelus Papa Francesco ha annunciato la creazione di 21 nuovi cardinali. Tre gli italiani: mons. Claudio Gugerotti del Dicastero per le Chiese Orientali, mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme e, come non elettore, il nunzio Agostino Marchetto, originario della Diocesi di Vicenza.
“È un orgoglio apprendere che tra i 21 nuovi cardinali che oggi Papa Francesco ha annunciato di avere scelto per la nomina a cardinali il prossimo 30 settembre ci sono due veneti. Sono il vicentino S.E. Mons. Agostino Marchetto, nunzio apostolico nato a Vicenza, ed il veronese S.E. Mons. Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali. A loro voglio indirizzare uno speciale augurio e un sentito ringraziamento per il loro esempio ecumenico svolto fino ad oggi”.
Si stanno intraprendendo “piccoli passi” per “un fare teologia che abbandona ogni forma di neutralità, per prendere posizione, per schierarsi, per incarnarsi, per servire il Vangelo di Gesù e il suo Regno che avanza pur nell’opacità e nella drammaticità delle vicende della storia”, ci dice il preside della Facoltà Teologica Pugliese
Grazie all’Institut catholique de la Mediterranée di Marsiglia si è costituita una rete teologica mediterranea in cui è confluito il lavoro di ricerca su “Il Mediterraneo come luogo teologico” che ha visto il coinvolgimento di diversi Paesi e di molte istituzioni teologiche italiane. “Insieme non solo possiamo organizzare corsi, fare ricerca insieme per completarci, ma insieme, ma possiamo offrire del consiglio alle collettività locali per raggiungere anche le periferie”, dice al Sir il direttore dell’Icm
Migranti. Diocesi e Provincia di Padova hanno promosso un incontro sul Sistema di accoglienza e integrazione (Sai) per evitare che con la crescita di sbarchi sulle coste italiane le prefetture debbano ricorrere ai Cas sul modello di Cona e Bagnoli. Ogni Comune può fare la propria parte
Il 1° luglio scorso, Papa Francesco ha nominato padre Hanna Jallouf Vicario Apostolico per il Vicariato Apostolico di Aleppo che stende la sua giurisdizione sui fedeli cattolici di rito latino della Siria. Padre Hanna è parroco di Knaye, un villaggio cristiano nella zona di Idlib controllata dagli islamisti che si oppongono al presidente Assad. Al Sir padre Hanna ha raccontato le reazioni alla sua nomina dei cristiani e degli islamisti.
Rinnovato l’impegno UCID Padova per l’Anno Scolastico 2023-2024. Con UCID Padova e il Centro di Ascolto Vicariale, da quest’anno anche l’Associazione Medici in strada.
“In questi giorni in cui stiamo assistendo al ripetersi di gravi tragedie nel Mediterraneo, siamo scossi dalle stragi silenziose davanti alle quali ancora si rimane inermi e attoniti. La morte di innocenti, principalmente bambini, in cerca di una esistenza più serena, lontano da guerre e violenze, è un grido doloroso e assordante che non può lasciarci indifferenti. È la vergogna di una società che non sa più piangere e compatire l’altro”.