“Una tragedia del genere ha sconvolto tutta la comunità e il resto dell’Italia. Oggi è il giorno della condoglianze e della solidarietà a queste famiglie che sono giunte da tutta Europa a riconoscere e i propri familiari”.
I dati Ismu. Alunni stranieri in calo per la prima volta da circa 40 anni. I nati in Italia sono il 66,7% degli alunni con cittadinanza non italiana; il 27% degli studenti con cittadinanza non italiana è in ritardo scolastico. Salute: “Nonostante i molteplici tentativi di promuovere l’integrazione, una parte non trascurabile della popolazione immigrata, anche regolare, non ha lo stesso accesso potenziale dei cittadini italiani al Ssn”
“Siamo venuti per onorare le vittime e dare il nostro supporto”. Andrea, diciottenne dell’Istituto nautico di Crotone, parla a norme dei compagni di classe. Alcuni allievi del liceo Classico, dell’Ipsia, del liceo scientifico di Crotone, e dell’Istituto tecnico accompagnati dai rispettivi docenti, hanno voluto omaggiare le vittime di Cutro.
“La morte purtroppo arriva quando uno meno se lo aspetta. È un grande dolore che non passerà, anche perché era un treno pieno di giovani, e sarà anche necessario accertare eventuali responsabilità”.
La precarietà è giovane e donna: forme contrattuali non standard per il 46,3% delle giovani lavoratrici, part-time involontario per il 20,9%. Il welfare aziendale è conosciuto dal 64,9% degli occupati italiani. Se le integrazioni del reddito sono largamente apprezzate, ci si attende anche un utile supporto per raggiungere una più alta qualità della vita
L’appello dell’organizzazione per i diritti umani calpestati in Iran: pena di morte e processi sommari, la protesta è repressa nel sangue. “E’ un momento cruciale, continuate a sostenerci, anche con un lascito solidale”
Il Senato ha approvato oggi in via definitiva il disegno di legge giù passato alla Camera. L’associazione: “C’è una grande difficoltà, o forse resistenza, a cogliere l’evoluzione delle mafie nel nostro Paese, il loro legame con la corruzione, l’area grigia, la loro penetrazione nel mercato. Il rischio, sia a livello della politica, sia dei cittadini e della sensibilità pubblica, è di normalizzare. C'è un lavoro serio e urgente da fare”
Il racconto della giornata di ieri di mons. Cesare Lo Deserto, vicario generale della diocesi di Chişinău. Migliaia di persone ieri hanno bloccato non solo il centro di Chişinău, tentando addirittura di prendere d'assalto uffici del governo, ma hanno anche preso di mira gli ingressi e le vie di comunicazioni principali della città, provocando un disagio e soprattutto uno stato di allerta molto elevati. È preoccupante anche il segnale che stanno mandando le compagnie aeree come Air Moldova e WizzAir che hanno annunciato sempre ieri di aver cancellato alcuni “voli a causa di difficoltà operative”
Lo chiede il comitato 3 ottobre, già attivo per la strage di Lampedusa. Tareke Bhrane: “Il trattamento che riserviamo ai morti spesso parla della mancanza di rispetto con cui li consideriamo da vivi”