Arrivato clandestinamente dall'Albania a 16 anni, Bledar finisce sotto i ponti e trova accoglienza presso un parroco fiorentino, cominciando un percorso che oggi lo ha portato ad essere sacerdote, animatore di una comunità che sa essere davvero "casa"
La stampa italiana quanto parla del tema abusi dei minori nella Chiesa? E come? La risposta a queste domande risiede in uno studio indipendente appena pubblicato da Volocom, società di news intelligence. Il report, basato su un campione di oltre 18mila testi giornalistici da 4mila fonti, pubblicati tra il 1° settembre 2021 e il 31 agosto 2022, evidenzia come siano 2.280 gli articoli che i media italiani di stampa e web hanno prodotto sul tema degli abusi sui minori da parte di membri della Chiesa italiana. E i due quotidiani che hanno dato maggior rilievo a questi temi sono stati Avvenire e L’Osservatore Romano
“Il matrimonio secondo la rivelazione cristiana non è una cerimonia o un evento sociale, né una formalità; non è nemmeno un ideale astratto: il matrimonio è una realtà con la sua precisa consistenza, non una mera forma di gratificazione affettiva che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno”.
La presidente delle Acli di Roma, Lidia Borzì, ha consegnato la prima copia della cartolina alla presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello a nome di tutto il Sistema Acli. “L'odio non è una storia passata, ma vive purtroppo in nuove forme di intolleranza che spesso si nascondono pericolosamente anche nel mondo dei social"
L’associazione: “Mentre va scomparendo la generazione dei sopravvissuti e dei testimoni della Shoah, il Giorno della Memoria invita tutti ad assumersi la loro eredità e richiama le istituzioni a una maggiore vigilanza per contrastare la diffusione di pregiudizi antisemiti e razzisti, ancora troppo presenti non solo su internet, e di slogan e atteggiamenti intolleranti nello spazio pubblico”
Una missione umanitaria della Caritas dell’Esarcato di Kharkiv è stata colpita martedì 24 gennaio da colpi di artiglieria nel villaggio di Lyptsi e nell’attacco sono rimasti feriti padre Vitaly Zubak e suor Daria Panast della Congregazione delle suore di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria.
A pochi giorni dalla visita apostolica di Papa Francesco nella Repubblica democratica del Congo e in Sud Sudan dal 31 gennaio al 5 febbraio, 107 organizzazioni della società civile italiana (tra cui reti pacifiste, missionari, parrocchie, Caritas diocesane, Ong) chiedono di riportare l'attenzione sul conflitto nell'Est del Paese che dura da 30 anni, sulle cause e le responsabilità: lo sfruttamento delle risorse minerarie per la tecnologia e gli interessi economici di multinazionali dell'Occidente, Europa compresa. Con tappe precise per la pace, come già indicato nel Rapporto Mapping dell'Onu del 2010 sulle violazioni ai diritti umani.
I dati Inapp: in Italia è appena il 14,9% degli occupati che svolge parte dell’attività da remoto, ma potrebbe essere quasi il 40%, considerando la potenziale tele-lavorabilità. Finito l’effetto Covid del 2020), quando si è passati dal 4,8% al 13,7%. Fadda (Inapp): “Occasione non pienamente sfruttata. Dai dati non emerge quel cambio di paradigma lavorativo che la pandemia sembrava aver innescato, almeno nel nostro Paese”
Iniziatica di Unicef e Ses. A causa degli attacchi alle infrastrutture energetiche e di altro tipo, milioni di bambini spesso rimangono in case fredde senza energia. Le famiglie devono usare candele, bruciatori a gas e generatori per avere luce e stare al caldo, cosa non sempre sicura. Da inizio anno si sono verificati 2.710 incendi; da novembre a dicembre 2022 registrati 868 casi (215 bambini) di avvelenamento da monossido di carbonio