Chiesa e abusi. In un anno pubblicati più di 2mila articoli sul tema: la stampa cattolica in prima fila

La stampa italiana quanto parla del tema abusi dei minori nella Chiesa? E come? La risposta a queste domande risiede in uno studio indipendente appena pubblicato da Volocom, società di news intelligence. Il report, basato su un campione di oltre 18mila testi giornalistici da 4mila fonti, pubblicati tra il 1° settembre 2021 e il 31 agosto 2022, evidenzia come siano 2.280 gli articoli che i media italiani di stampa e web hanno prodotto sul tema degli abusi sui minori da parte di membri della Chiesa italiana. E i due quotidiani che hanno dato maggior rilievo a questi temi sono stati Avvenire e L’Osservatore Romano

Giorno della Memoria, Sant’Egidio: “Dalla Shoah un monito all’Europa contro antisemitismo e razzismo”

L’associazione: “Mentre va scomparendo la generazione dei sopravvissuti e dei testimoni della Shoah, il Giorno della Memoria invita tutti ad assumersi la loro eredità e richiama le istituzioni a una maggiore vigilanza per contrastare la diffusione di pregiudizi antisemiti e razzisti, ancora troppo presenti non solo su internet, e di slogan e atteggiamenti intolleranti nello spazio pubblico”

R.D. Congo, a quando la pace? Le richieste di 107 organizzazioni della società civile italiana e una lettera al Papa

A pochi giorni dalla visita apostolica di Papa Francesco nella Repubblica democratica del Congo e in Sud Sudan dal 31 gennaio al 5 febbraio, 107 organizzazioni della società civile italiana (tra cui reti pacifiste, missionari, parrocchie, Caritas diocesane, Ong) chiedono di riportare l'attenzione sul conflitto nell'Est del Paese che dura da 30 anni, sulle cause e le responsabilità: lo sfruttamento delle risorse minerarie per la tecnologia e gli interessi economici di multinazionali dell'Occidente, Europa compresa. Con tappe precise per la pace, come già indicato nel Rapporto Mapping dell'Onu del 2010 sulle violazioni ai diritti umani.

Lo smart working non cresce più: solo 1 italiano su 10 lavora da remoto

I dati Inapp: in Italia è appena il 14,9% degli occupati che svolge parte dell’attività da remoto, ma potrebbe essere quasi il 40%, considerando la potenziale tele-lavorabilità. Finito l’effetto Covid del 2020), quando si è passati dal 4,8% al 13,7%. Fadda (Inapp): “Occasione non pienamente sfruttata. Dai dati non emerge quel cambio di paradigma lavorativo che la pandemia sembrava aver innescato, almeno nel nostro Paese”

Attacchi alle infrastrutture energetiche in Ucraina, lanciata la campagna per la sicurezza domestica

Iniziatica di Unicef e Ses. A causa degli attacchi alle infrastrutture energetiche e di altro tipo, milioni di bambini spesso rimangono in case fredde senza energia. Le famiglie devono usare candele, bruciatori a gas e generatori per avere luce e stare al caldo, cosa non sempre sicura. Da inizio anno si sono verificati 2.710 incendi; da novembre a dicembre 2022 registrati 868 casi (215 bambini) di avvelenamento da monossido di carbonio