«Imparate a fare il bene, cercate la giustizia»: il versetto di Isaia (1,17) fa da filo conduttore alla Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani di quest'anno (18-25 gennaio 2023).
Francesco ha dedicato la seconda catechesi sullo zelo apostolico al primo gesto pubblico compiuto da Gesù. Al termine, un ennesimo appello per la pace in Ucraina
Diffusa oggi dalla onlus la World Watch List 2023 (Wwl) che contiene la lista dei primi 50 Paesi dove più si perseguitano i cristiani al mondo. La presentazione è avvenuta questa mattina presso la sala stampa della Camera dei deputati
Riflessione del teologo sul significato della Settimana di preghiera per l’unita dei cristiani che si celebra dal 18 a 25 gennaio con una miriade di iniziative, anche in Italia, sparse su tutto il territorio, e che quest’anno ha come tema “Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” (Is 1, 17)
Armando Levi Cases, ingegnere ebreo padovano conosciuto in tutto il mondo per i suoi studi in materia meccanico-siderurgica e in metallografia, si nascose nel monastero ai piedi dei colli Euganei dalla fine del 1943 fino al 4 giugno ’45. Il fratello minore Giorgio, privo di eredi, intorno al 1970 destinò alla sua morte tutti i testi sacri di famiglia e i libri di preghiere all’abbazia benedettina più un milione di vecchie lire perché servissero a incrementare il suo patrimonio librario
Luciana Feletti è la mamma di Juri, nato celebroleso. Il giovane non vede, non parla, ha un ritardo mentale profondo e un’epilessia generalizzata. La madre ha raccontato la loro storia nel libro Lo sguardo per sostenere altri genitori
Lo scorso 10 gennaio, tre rappresentanti delle tre religioni abramitiche (cristiani, musulmani ed ebrei) hanno firmato, in Vaticano, la Rome Call for AI Ethics, un documento nato per iniziativa della Pontificia Accademia per la Vita per promuovere un’algoretica, ovvero uno sviluppo etico dell’intelligenza artificiale e le sue applicazioni. Il testo non ha nessun vincolo, né tantomeno è un accordo, bensì promuove un senso di responsabilità condivisa tra organizzazioni internazionali, governi, istituzioni e settore privato nel tentativo di creare un futuro di coesistenza tra tecnologia e uomo. Domandarsi se l’intelligenza artificiale possa sostituire l’uomo non è solo un esercizio da esaurirsi nel campo del virtuale, anzi nel metaverso: gli algoritmi sono presenti più di quel che pensiamo nella nostra quotidianità, a loro la società sta delegando dati sensibili, campi delicati e informazioni legate alla nostra identità. Alcune riflessioni con Claudio Sarra, docente di Etica e Informatica giuridica nella Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Padova
Riprendiamo, a dieci anni esatti dalla sua pubblicazione sulla Difesa del popolo del 20 gennaio 2013, una parte dell’intervento di Carlo Fracanzani in merito alla minaccia perpetuata contro il diritto al lavoro dall’attuale sistema economico.