Casa Sant’Andrea celebra i trent’anni. Eventi il 7 e il 9 gennaio 2023

Il 3 gennaio Casa Sant’Andrea compie trent’anni. Esattamente il 7 gennaio 1993, la casa apriva le porte – allora alla Mandria – al primo gruppo di giovani e iniziava una esperienza nuova per la Diocesi: uno spazio che dava, e dà, l’opportunità a un maggiorenne di iniziare un discernimento vocazionale, un tempo “cuscinetto” tra la vita di un giovane e l’ingresso in Seminario, un aiuto concreto per conoscersi, esplorare i propri desideri, esprimere la propria fede in Gesù. 

Ucraina. Mons. Yazlovetskiy (vescovo ausiliare Kiev): “Il nostro augurio è uno solo ed è pace”

Il pianto dei familiari ai funerali dei soldati. Ma “il dolore più grande è quando muore un bambino”. Le città al buio e le case senza riscaldamento: “Ma nel buio in cui siamo sprofondati, si vede meglio ciò che è essenziale”. “Sarà certamente un Natale diverso rispetto agli anni passati” e a raccontarlo è mons. Oleksandr Yazlovetskiy, vescovo ausiliare della diocesi di Kiev-Zhytomyr e presidente della Caritas-Spes: “Il nostro augurio è uno solo ed è pace, pace, pace. La pace è come l’aria che respiriamo. È essenziale. Abbiamo bisogno di pace per vivere. La pace è al primo posto nei desideri oggi degli ucraini. Auguro quindi a tutti pace”

Veglia di preghiera per la pace a Bari. Mons. Satriano: “Non restare indifferenti e tentare ogni strada possibile di dialogo”

"Dobbiamo praticare la preghiera di intercessione modellata su Cristo. È la preghiera del sofferente, oltraggiato e violato, che invoca il perdono e la riconciliazione. È una preghiera dal basso, che porta alla conversione personale e all'apertura verso il nemico". Lo afferma mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, nel giorno della Veglia di preghiera promossa dalla Cei e dall’arcidiocesi per la pace in Ucraina