Azar Karimi, “stanno combattendo a mani nude contro il regime e non si fermeranno. Aiutiamoli”

Le immagini che arrivano parlano di ragazzi giovanissimi giustiziati e di madri che piangono sul luogo dove sono stati seppelliti. Azar Karimi fa parte dell’Associazioni giovani iraniani in Italia e la sua missione oggi è far sapere al mondo cosa sta succedendo in Iran e soprattutto nelle carceri iraniane. “Il bilancio degli arresti e delle persone che sono morte - dice - è altissimo ma non è quello reale. Sicuramente sono di più di quello che ci arriva come documentazione. A noi risultano 700 morti e 30 mila persone arrestate. Ma, ripeto, sono di più. E parliamo anche di bambini, ragazzi minorenni, giovani, uomini e donne. Non c’è filtro”.

In prima linea ma poco riconosciute. Il rischio povertà in Europa è purtroppo ancora donna

Donne a confronto su come l’esperienza Covid ha impattato sulla loro vita. Sono state la Comece e la Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce) a offrire questa piattaforma di condivisione promuovendo a Bruxelles una conferenza. Molte però sono le ombre. La crisi pandemica ha esacerbato le disuguaglianze di genere e invertito i progressi che si erano acquisiti negli anni precedenti. La Caritas Europea avverte: il fatto che il 75% dei prestatori di assistenza informale sia costituito da donne pone un onere maggiore sulle donne rispetto agli uomini che spesso le induce a stare (parzialmente o completamente) fuori dal mercato del lavoro o ad accettare redditi inferiori. E’ ora di invertire la rotta e investire su una “Strategia europea sulla cura”.