Affresco e canto dal Medioevo. Sabato d’Avvento in Battistero è la proposta della parrocchia della Cattedrale di Padova, in collaborazione con Kalatà, per sabato 10 e sabato 17 dicembre.
L’avventura che sant’Ignazio prima, e Papa Francesco poi, ci invitano a intraprendere, è quella di guardare la realtà, prendendo le redini della nostra vita interiore; osservare i nostri veri moventi (il principio), lo sviluppo di un pensiero che guida l’agire (il mezzo) e l’esito di questo processo (il fine), significa far parlare la vita vera, e decidere nella libertà come rispondere, smettendo di essere semplicemente il veicolo di forze pulsionali, cieche e impersonali che vorrebbero guidarci brutalmente, ma diventando piuttosto persone a tutto tondo, responsabili della propria testa e del proprio cuore, delle proprie decisioni e delle proprie scelte
Si è conclusa con l'ennesimo appello per la pace in Ucraina, e l'invito a pregare per "quanti sono provati dalla brutalità della guerra", l'udienza del Papa. Al centro della catechesi, la conferma della buona scelta, al termine del processo di discernimento
“Il contrasto alla povertà: priorità per il nostro Paese”. La Caritas italiana e l’Ufficio nazionale per i problemi sociali e lavoro della Cei offrono il proprio contributo per la costruzione e l’elaborazione di proposte finalizzate a migliorare la condizione di milioni di persone in povertà.
“La guerra in Ucraina ci ripropone con urgenza una pace da costruire a partire dai giovani”: lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, invitando a “mantenere vivo nei giovani lo spirito dell’obiezione alla violenza in tutte le sue forme fisiche e digitali”.
"A volte non è facile capire che cosa stia vivendo un figlio". Magari sta andando avanti secondo uno schema prefissato che non prevede la possibilità del fallimento, "mentre la vita reale gli sta franando sotto i piedi". Una sofferenza insostenibile, quella dello studente che ha perduto la vita la notte precedente alla sua presunta laurea; una disperazione travolgente quella dei genitori, che tuttavia hanno il coraggio di mettersi in discussione invitando altri genitori a non "pressare" troppo i figli. Ne parliamo con la psicoterapeuta Michela Pensavalli
Questione gioco d’azzardo sul tavolo del Consiglio regionale della Calabria. All’art. 16 della legge 9/2018 (“Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza”), che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2023, ora si affianca la proposta di legge n. 107/2022, che però ha incontrato le perplessità degli operatori sul campo. Nella seduta dell’8 novembre scorso si è svolta l’audizione di “Mettiamoci in Gioco”, un coordinamento nazionale di associazioni contro i rischi del gioco d’azzardo, rappresentata dall’esperto Roberto Gatto, della Comunità progetto Sud di Lamezia, portavoce regionale del Movimento, il quale ha espresso il “parere negativo” su alcuni punti della nuova proposta di legge
Un appello ai sindaci del Lazio con il quale non si intende fare polemiche su quanto è stato fatto, o si poteva fare, per arginare l’azzardo, bensì “porre degli argini alle gravi conseguenze” connesse all’azzardopatia. È quello lanciato il 5 dicembre, dalla Conferenza episcopale del Lazio nel corso del convegno “L’azzardo non è un gioco e sollecita le responsabilità”. Nel 2021 sono stati scommessi, solo nel Lazio, 11 miliardi e 568 milioni di euro con profitti per l’industria del settore pari a 839 milioni e 294mila euro
Forum Terzo Settore, CSVnet e Caritas Italiana celebrano a Bergamo la Giornata del 5 dicembre: presentati i risultati dei laboratori realizzati con i cittadini della città lombarda e di Cosenza: "E' indispensabile per la tenuta sociale del paese"