Il corso di RnS per insegnanti e catechisti. Martinez (pres. RnS): “Urgente rieducare alla fede”

“Prima che 'educare ai valori', la Chiesa ha l’urgenza di 'rieducare alla fede'. Per questo occorre avere fiducia nel lavoro incessante, prezioso, nascosto che il 'Maestro interiore', lo Spirito Santo, compie nel cuore dei credenti, che poi nella vita hanno la funzione di educare”. Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo traccia per il Sir un bilancio del corso di aggiornamento e di formazione spirituale per insegnanti di religione cattolica, educatori e catechisti promosso appunto dal RnS e svoltosi a Roma nei giorni scorsi.

Europe for peace. Dalla manifestazione per la pace di Roma inviti a mediare tra Ucraina e Russia ma soprattutto “no alla guerra”

“No alla guerra” è il coro che instancabile è stato ripetuto continuamente per le strade di Roma sabato pomeriggio da giovani, anziani e famiglie. E potrebbe terminare qui la cronaca della manifestazione per la pace convocata dalla Coalizione “Europe for Peace”, che ha radunato oggi nella capitale decine di migliaia di persone, rappresentanti di diverse realtà ma anche semplici cittadini che non sopportano quanto sta accadendo in Ucraina, come anche in Iran e in tutti i Paesi dove non viene rispettata la libertà di ogni essere umano

Papa in Bahrein: “Un cristiano prima o poi deve sporcarsi le mani per vivere la sua vita cristiana e dare testimonianza”

Si è chiuso con un nuovo appello a una pace duratura in Etiopia e nella martoriata Ucraina il viaggio apostolico di Papa Francesco in Bahrein. Un viaggio breve ma intenso, in cui il Papa, tenendo ben presente la realtà del luogo visitato, ha voluto ricordare le linee guida per costruire una società capace di accogliere, condividere e convivere in pace: la fraternità, l’accoglienza, l’amore incondizionato e senza misura

Ucraina. Vignarca (Rete pace e Disarmo): “Il momento giusto per dire ‘tacciano le armi e si avvii il negoziato’”

Grande mobilitazione per la pace oggi, 5 novembre, a Roma. A scendere in piazza associazioni locali e nazionali, movimenti, sindacati. Quasi 600 sigle per chiedere il “cessate il fuoco subito” e un “negoziato per la pace”. “Mettiamo al bando tutte le armi nucleari, solidarietà con il popolo ucraino e con le vittime di tutte le guerre”, sarà lo slogan della manifestazione. Per Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne Rete italiana Pace e Disarmo, sarà "una piazza numerosa e allargata" perché “per lavorare alla pace, c’è bisogno di tutti”

Giappone. La Chiesa si schiera contro la pena di morte: “Crediamo nella possibilità della conversione. Non è mai impossibile”

Dei 38 Paesi Ocse solo Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone conservano ancora nel loro sistema penale la pena di morte. Il codice penale nipponico prevede che la pena capitale venga inflitta per impiccagione e l’ultima ha avuto luogo a Tokyo la mattina del 26 luglio 2022. Il numero totale di giustiziati tra il 2020 e il 26 luglio 2022 è stato di 98. Attualmente, i detenuti nel braccio della morte dei 7 Istituti speciali di detenzione sparsi su tutto il territorio giapponese sono 107