Un rapporto Euricse fa luce sulle esperienze poste in essere su base locale e che tentano di incidere su coesione sociale, sostenibilità ambientale e mitigazione delle disuguaglianze socio-economiche. Dai patti di collaborazione agli empori solidali, alle portinerie di quartiere, sono 687 le Comunità intraprendenti in Italia
È in corso uno studio clinico che mostra risultati incoraggianti per un tumore con ancora scarso margine di miglioramento. Locatelli: “Senza le associazioni di volontariato è difficile pensare a sviluppi come questi”
Il commento della portavoce Pallucchi: “E’ un’ottima notizia, che ci fa compiere un ulteriore passo verso il rafforzamento del rapporto tra le istituzioni pubbliche e il terzo settore, attraverso prassi collaborative, per realizzare attività di interesse generale e produrre politiche che valorizzino i territori”
Nel Disegno di legge delega approvato dal Governo Draghi, recepite numerose proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. "Ora il nuovo Governo apporti i miglioramenti necessari e stanzi i finanziamenti di cui c’è bisogno"
L’associazione: “Il testo ha ancora limiti e ambiguità, così come siamo consapevoli che allo stato non siano garantite le risorse per la sua attuazione. Tuttavia riteniamo che non si debba perdere tempo, sapendo che alla legge delega di riforma dovranno seguire i decreti legislativi per la sua attuazione da approvare entro marzo 2024”
Intervista a Giulia Avancini (Università Cattolica): “Il ddl è sicuramente un passo avanti: abbiamo bisogno di un nuovo sistema di long term care, in cui casa e struttura non siano due poli di un dualismo, ma siano integrati nella comunità. Fondamentale superare l'ageismo”
La fotografia scattata dal rapporto Euricse, che ha individuato 9 tipologie di attività: Community Hub, Imprese di Comunità, Patti di collaborazione, Portinerie di quartiere, Empori Solidali, Comunità a Supporto dell’Agricoltura, Food Coop, Comunità Energetiche Rinnovabili e FabLab. I numeri e le analisi delle diverse fattispecie
Il servizio sarà attivo a partire da novembre. Il direttore del Policlinico Quintavalle: “È giunto il tempo di lavorare per facilitare le diagnosi precoci e favorire percorsi di presa in carico nelle fasi di transizione dall’adolescenza all’età adulta”
Il presidente, Roberto Speziale: “Il nostro auspicio è che la risonanza di tale decisione richiami concretamente all’azione le forze politiche e le esorti a prendere finalmente in seria considerazione la complessità del tema adottando una apposita legge, adeguatamente finanziata, e tenendo conto delle istanze delle famiglie e delle loro associazioni di rappresentanza”