La situazione di difficoltà in cui versano da tempo le scuole d’infanzia paritarie solo sporadicamente trova spazio nei giornali e nelle trasmissioni televisive locali.
Giornata diocesana. In questa domenica, che conclude il mese dedicato alla preghiera e al sostegno al Seminario, il rettore evidenzia una sfida: «La velocità dei cambiamenti, fuori e dentro la Chiesa, chiederà tanta sapienza ed energia per non fermarsi a schemi e progetti rodati»
Un fulmine a ciel sereno, appreso leggendo le poche righe direttamente dal sito della struttura: "A quanti, a qualunque titolo, sono entrati in contatto con Casa Santa Chiara, comunichiamo che dal 1° ottobre 2022 la struttura sarà chiusa. Ragioni di causa maggiore hanno portato a questa sofferta e dolorosa decisione". L’hospice, accolto nella casa gestita dalle suore elisabettine in via San Giovanni di Verdara, era nato nel 1994 per accogliere i malati di Aids, mentre dal 2006 una parte della struttura è stata dedicata all’hospice. Da marzo 2021 Casa Santa Chiara aveva scelto di essere esclusivamente residenza per malati terminali con dieci posti letto, punto di riferimento per la città di Padova.
Di seguito riportiamo la lettera di suor Claudia Berton, suora terziaria francescana elisabettina
“La tradizione dell’Italia non è quella di chiudersi, ma di aprirsi. Che la luce del Santo di Assisi non rappresenti soltanto l’unità del nostro Paese ma dell’Europa, che dia luce a chi vive le tenebre della guerra”.
Promuovere pratiche responsabili che mirino alla cura della persona umana, utilizzando in modo appropriato le risorse naturali, rispondendo a impegni chiari basati sulla responsabilità sociale e sull’opzione preferenziale per i poveri.
Con la pensione di ottobre il 92% dei pensionati veneti (1,1 milioni) si vedrà riconosciuto l'incremento del 2% stabilito col Decreto Aiuti Bis: un aumento che segue i criteri delle perequazioni (ma non è una perequazione) e, a seconda della fascia di reddito, va dai 10 a un massimo di 52 euro. Lo afferma la Fnp Cisl del Veneto, in una nota che valuta le ricadute della norma a livello regionale.
Il presidente nazionale dell'associazione commenta la notizia che arriva da Milano: due giovani con sindrome di Down, fidanzati da oltre 4 anni, non riescono a trovare una casa in affitto, nonostante i contratti di lavoro a tempo indeterminato. “Queste persone possono, devono e vogliono vivere in autonomia. Eppure lo stigma resiste e le persone con sindrome di Down ancora incontrano resistenze e ostacoli”
Presentata la XX Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Trieste (Fiaba): “La mancanza di accessibilità porta esclusione sociale. Impegnarsi per eliminare le barriere significa quindi attivare il nostro senso di responsabilità”