“Per vedere, bisogna venire di persona”. È il monito di mons. Domenico Pompili, lanciato questa mattina da Amatrice, durante la messa (diretta su RaiUno) celebrata nel sesto anniversario del sisma del 24 agosto 2016.
In occasione dell'udienza generale di mercoledì 24 agosto, il Pontefice ha incontrato un gruppo di minori provenienti dal Paese invaso dai russi. Le parole del direttore di Caritas italiana, del vescovo di Massa Marittima-Piombino e di una maestra che accompagna i piccoli per raccontare al Sir il toccante momento
Accanto all’incendio del Salone, che nel 1420 ha praticamente cancellato gli affreschi di Giotto, e il bombardamento degli Eremitani nel 1944, la demolizione della basilica di Sant’Agostino, perpetrata dagli Austriaci nel 1819, è uno dei più gravi danni inflitti al patrimonio artistico padovano.
Ce n’erano state e ce ne saranno altre, ma le soppressioni di congregazioni religiose e le chiusure di edifici sacri decretate in periodo napoleonico furono particolarmente estese, portando a un radicale sconvolgimento della realtà ecclesiale e del patrimonio artistico-architettonico veneto.
Un’iniezione di fiducia Durante gli anni della pandemia, a esser mancate sono state soprattutto le scolaresche. Ma chi gestisce parco e grotte ha saputo riaccendere l’entusiasmo con rafting, sport d’acqua e momenti di cultura
A porta Savonarola da 50 anni ogni estate c’è l’Anguriara da Giovanni. Oggi è l’ultimo chiosco rimasto in città e continua a mantenere la sua atmosfera familiare. Da generazioni Giovanni Bernardini e la sua famiglia regalano sapore e refrigerio ai padovani grazie al frutto rosso e alla passione per il lavoro