Controllo e smania di perfezione: le due forme tipiche della più rarefatta e insidiosa delle tre concupiscenze, cioè la superbia della vita, l’inclinazione, la tendenza a dover controllare tutto e tutti per poter riempire quel vuoto di fondo che le altre due concupiscenze, più ingenue, propongono di riempire rispettivamente con i piaceri sensibili (nel caso della concupiscenza della carne) e con le conferme e gli applausi da parte degli altri (e questa è la concupiscenza degli occhi). Naturalmente la promessa di risoluzione, come per tutte le tentazioni, è vana
“Oggi sul mercato ci sono ottime tecnologie, spesso con brevetti italiani, che consentono di ricavare risorse utili da quei materiali che gli inceneritori distruggono per estrarne solo una piccola parte di tutta l’energia servita a produrli”, ci spiega il direttore scientifico di Greenaccord
Nel corso del suo viaggio in Medio Oriente, ieri il Presidente Usa, Joe Biden, è giunto a Betlemme, dove è stato accolto dal presidente palestinese Mahmoud Abbas.
Up di Agna. Anche il vescovo Claudio ha partecipato alla serata introduttiva del grest. Protagonisti gli animatori e un angelo inviato da san Pietro proprio ad Agna
Domani tutta la comunità di Torre Spaccata si ritroverà insieme al parroco, don Stefano Cascio, per condividere il dolore di un incendio divampato nella zona degli autodemolitori abusivi
Papa Francesco ha nominato arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve don Ivan Maffeis, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Trento, finora parroco a Rovereto, Trambileno, Vanza, Noriglio e Terragnolo. Mons. Maffeis è nato il 18 novembre 1963 a Pinzolo, in provincia e arcidiocesi di Trento.
“Vengo fra voi per mettermi in ascolto di questa preziosa terra di santi e di bellezza, della quale chiedo con umiltà di divenirne figlio; vengo per amare questa Chiesa con tutte le mie forze, in un servizio di preghiera e di dedizione; vengo per condividere – alla luce del Vangelo di Gesù Cristo – ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce’ di ciascuno”.
Con la ripresa inaspettata e forte della diffusione dei contagi da betacoronavirus Sars-Cov-2 dovuta alla sua variante Omicron 5, il rischio maggiore lo corrono i soggetti esposti al contagio il cui sistema di difesa dall’infezione virale non è ottimale a causa dell’età o di condizioni fisiche debilitanti o risulta addirittura deficitario dalla presenza di malattie pregresse o in corso. Per don Roberto Colombo, esperto genetista delle malattie ereditarie rare e già professore ordinario della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, serve da subito “l’assunzione di comportamenti profilattici più responsabili verso il bene della salute e della vita delle persone anziane, fisicamente compromesse e più vulnerabili al Covid”
“Guardiamo con grande preoccupazione alla situazione politica che si sta determinando e che rischia di sovrapporsi ad una fase di crisi più generale che sta già incidendo in modo pesante sulla vita delle persone e delle famiglie”.