Antonio Decaro (Anci) ha commentato le decisioni assunte oggi nel corso della Conferenza Stato-Città e della conferenza unificata Stato-Regioni. "Accolta la nostra richiesta di prevedere un fondo di specifica competenza dei Comuni, destinato all'assistenza per l'autonomia degli alunni delle scuole comunali". 100 milioni di euro a decorrere dal 2022, che si aggiungono ad altri 100 milioni che le Regioni trasferiranno alle Città metropolitane
Il via libera delle Regioni in Conferenza unificata. Per l'autismo la dotazione è di 100 milioni per l'anno 2021 e 50 per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Per la famiglia più di 44 milioni per il 2022. Sostegno agli affitti con un fondo di 330 milioni
Lunedì 11 luglio, 150 rappresentanti di 35 movimenti e associazioni italiani andranno a Kiev per una “Marcia per la pace”. All’iniziativa ha aderito anche l’Azione Cattolica. Domenica 10 luglio, alla vigilia della manifestazione, saranno collegate con Kiev 15 piazze italiane ed europee (una a Londra) dove altri 500 attivisti faranno sentire la propria voce e il proprio sostegno alla società civile ucraina. A Kiev, ad accogliere i partecipanti ci saranno anche il sindaco e il vice sindaco della capitale ucraina e il nunzio apostolico. “Non siamo pacifisti ideologici”, spiega Riccardo Bonacina, direttore del settimanale Vita e tra i promotori del Progetto Mean
“Rapporto MonitoRare 2022” di Uniamo. Nel 2020 erogate 8 milioni di dosi di farmaci orfani, lo 0,03% del consumo farmaceutico totale. Si stima che il numero di persone con malattia rara in Italia sia compreso fra i 2,1 e i 3,5 milioni. Il nostro Paese ha accolto oltre 8.200 persone nel quinquennio 2016/2020, contro le 180 che hanno dovuto recarsi all’estero per le cure. Disomogeneità territoriali nell’accesso ai servizi sanitari e sociali; rilevante il fenomeno della mobilità sanitaria
Due italiani su tre hanno deciso di fare i bagagli e partire. Si stimano oltre 63 milioni di partenze, anche all’estero. Numeri da tutto esaurito e da livelli pre-pandemia, nonostante il rincaro dei prezzi che rende proibitivo noleggiare un auto, rilassarsi al mare o in montagna
Quattro mesi dopo lo scoppio del conflitto, in Veneto continuano ad arrivare profughi ucraini alla ricerca di tranquillità e sicurezza. La rete messa in piedi da Regione, prefettura, enti e Diocesi sta reggendo, consentendo un’integrazione graduale nella quotidianità
Una mano, anzi un pasto a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche e dei ristoratori e pizzaioli pesantemente colpiti prima dall’emergenza Covid e poi dal rincaro di energia e materie prime.