Si sa che l’estate è il periodo propizio per “staccare la spina”, per rallentare i ritmi frenetici del quotidiano, fatto di lavoro, famiglia, incombenze, attività da seguire e orari da far coincidere! Anche nel servizio che si svolge nelle parrocchie come catechista accompagnatore- educatore si sente la necessità di prendersi del tempo per sé e di ritirarsi un po’ in disparte per “ricaricare le batterie” in vista del nuovo anno pastorale.
Il Centro studi, il Museo e i santuari antoniani promuovono il convegno del 23 giugno per presentare storia, devozione e restauro della Tavola di Camposampiero
Festa di san Gregorio Barbarigo. I presbiteri padovani si ritrovano venerdì 17 nel teatro del Seminario maggiore. Attraverso il teatro entreranno nell’icona biblica di Emmaus, che guiderà le settimane residenziali d’autunno
Giornata mondiale dei poveri. Pubblicato martedì scorso il Messaggio del santo padre per la sesta edizione che sarà celebrata a novembre. Il papa fa ampi riferimenti alla guerra in atto tra Russia e Ucraina, denunciando come la “superpotenza” non rispetti il diritto all’autodeterminazione dei popoli, ma poi mette in guardia uomini e donne dal fare del denaro un valore assoluto, atteggiamento che apre la strada allo sfruttamento dell’altro
Domenica 26 giugno si celebra la Giornata per la carità del papa. Grazie all'aiuto economico offerto all᾽Obolo di san Pietro – così si chiama l᾿aiuto economico che i fedeli donano al Santo Padre come segno di adesione alla sua sollecitudine per le molteplici necessità della Chiesa universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi – il papa può offrire un aiuto a chi si trova in difficoltà.
Il Papa ha concluso l'udienza di oggi con un ennesimo appello a non dimenticare il "popolo martoriato dell'Ucraina in guerra". Al centro della catechesi, i limiti della vecchiaia, che vanno accettati: "Anche io devo andare con il bastone, adesso"
Perdonarsi, riaccogliersi e ricominciare scommettendo sulla forza di un amore rinato dopo la tempesta. La storia di Nicola e Antonella che si sono ritrovati grazie all’esperienza di Retrouvaille: un programma per coppie in difficoltà, portato avanti da sposi che hanno vissuto le stesse dolorose esperienze di conflitto, separazione, divorzio e sono riusciti a riconciliarsi
È esperienza del nostro impegno trentennale nella pastorale familiare che quando vi è piena collaborazione tra sacerdoti e sposi, la Chiesa si rigenera, respira una brezza di pienezza e benessere che contagia tutta la comunità parrocchiale; laddove invece la relazione è faticosa, ne risente in pesantezza anche la comunità parrocchiale