Il Sir rilancia un estratto dall'intervento del Card. Matteo Maria Zuppi, nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana, pubblicato sull'ultimo numero della rivista bimestrale Vocazioni, a cura dell'Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei. Nel testo, il Cardinale inizia dal legame tra crescita e missione e attraversa molti dei temi della Chiesa di oggi.
Chiedersi cos’è il sociale è come interrogarsi sull’aria che respiriamo. Lo abbiamo fatto quando l’aria non era più pulita, sicura e buona. Prima insapore e incolore era la cosa più naturale e vitale. Per il sociale è così.
Aperto ufficialmente l’800° anno accademico. Sergio Mattarella: «L’antidoto alla superbia, alla prepotenza, all’arroganza e alla violenza è la cultura»
Marcos Orellana. Il relatore speciale delle Nazioni unite su sostanze tossiche e diritti umani è intervenuto a un convegno del Centro di ateneo per i diritti umani Antonio Papisca
Comprendere i principali fattori protettivi e di rischio di abuso all’infanzia e individuare i gruppi di popolazione maggiormente a rischio di essere abusati o di abusare è fondamentale per implementare efficaci programmi di prevenzione e di protezione nella comunità. In un’ottica propositiva è evidente che gli interventi dovrebbero mirare soprattutto a rafforzare i fattori di protezione, in modo da mettere in campo tutto ciò che favorisce lo sviluppo delle conoscenze e competenze genitoriali, di buone prassi e consapevolezza sia per i minori che per le agenzie educative, promuovendo in buona sostanza un approccio culturale fondato sulla dignità e centralità del bambino
Si conferma quest’anno l’offerta di posti di Servizio Civile Universale da parte degli enti, ma dopo la seconda sperimentazione del servizio civile “digitale”, fa “flop” al suo esordio anche quella del servizio civile “ambientale”. In generale, la programmazione e progettazione del SCU per il 2022/2023, scaduta il 20 maggio, ha visto richiesti da parte degli enti 80.333 posti per operatori volontari, rispetto ai 79.992 di un anno fa
Sorto a luglio 2021 a seguito della richiesta del generale Figliuolo, allora Commissario Straordinario per l'emergenza Covid, l'hub ha permesso di raggiungere senza dimora, profughi e rifugiati, stranieri in attesa di regolarizzazione, rom. Ma anche italiani in condizioni di particolare marginalità sociale e studenti stranieri o religiosi temporaneamente presenti in Italia