Sant’Urbano, i profughi ucraini danno uno sguardo a quel che sarà. La lingua universale dell’amore

Via Europa è la via dove sorge la parrocchia di San Gaetano, a Sant’Urbano, ed europea è la bandiera che sventola accanto a quella dell’Ucraina sul balconcino dell’appartamento a più piani dove sono accolti otto profughi ucraini, un nucleo familiare composto da mamma Tania, papà Sergej e tre figli, un’altra madre assieme a sua figlia e Maria, arrivata da sola all’hub di Monselice.

Accoglienza dei rifugiati: i benefici della protezione temporanea. Ecco un nuovo modello di accoglienza

Accesso sanitario, allo studio e al mercato del lavoro. Sono i “benefici” della protezione temporanea, ma si possono estendere al di fuori dell’emergenza? Straordinario e ordinario. Il sistema di protezione è ripartito tra chi fugge da eventi improvvisi come le guerre e chi proviene da rotte “consolidate”. L’Italia è riuscita a ospitare centinaia di profughi ucraini con un sistema che ha retto

Ucraina: Ancona, studenti realizzano un plastico di un quartiere di Kiev. “Speriamo che Comfort Town possa presto tornare in pace”

Era stato individuato fin dall’inizio dell’anno scolastico come uno dei vari studi di caso didattici nella classe IV C, indirizzo Architettura e Ambiente del Liceo artistico di Ancona. Si tratta del quartiere Comfort Town di Kiev (Kijv in ucraino), scelto dal docente di Progettazione Daniele Ciancia, insieme agli studenti della classe, perché si tratta di un progetto molto particolare elaborato dallo Studio Archimatika: palazzi coloratissimi, altezze calcolate appositamente per rendere l’idea di equilibrio ed armonia di forme. Il quartiere, che si ispira al film degli anni Novanta “Pleasentville”, è stato realizzato alla fine dello scorso decennio per riqualificare un’area degradata alla periferia della città.