Indagine Istat sui fattori di rischio. Nel 2021, il 19% della popolazione di 14 anni e più dichiara di essere fumatore (9 milioni 958 mila persone), il 24% di aver fumato in passato. È pari al 46,2% la popolazione di 18 anni e più in eccesso di peso. E 19 milioni 667 mila persone (il 33,7% della popolazione di 3 anni e più) dichiarano di non praticare né sport né attività fisica nel tempo libero
“La gente viene messa sugli autobus, ma molti spariscono. Spariscono i pulmini dove sono caricate le persone e nessuno sa ora dove li hanno portati. C’è la possibilità che siano andati nelle repubbliche di Donetsk e Lugansk. Questi corridoi sono pericolosissimi per la gente perché non si sa dove portano, chi riesce a passare e dove finiscono”.
L’edizione 2022 del Festival biblico, la 18a, ha come “protagonista” il libro dell’Apocalisse che a Padova e provincia si svilupperà in due fine settimana: dal 5 all’8 maggio e dal 27 al 29
“Elaborare il lutto. Un progetto di crescita umana e professionale con chi ci prende cura di persone con demenza” è il titolo dell’incontro pubblico promosso da Opera della Provvidenza e Casa Madre Teresa.
Il percorso di scienze religiose nell’Issr di Padova è strutturato in un triennio (baccalaureato) e un biennio (licenza), con una proposta incentrata sulla conoscenza delle religioni in prospettiva interculturale e di dialogo, e una vocazione specifica che è la preparazione degli insegnanti di religione.
Riconoscere lo statuto relazionale dell’individuo e recuperare le esperienze dell’umano come via per sanare la deriva tecno-nichilista, che nella contemporaneità ha prodotto l’inintelligibilità della questione di Dio. Dal sociologo Mauro Magatti un invito agli studenti di scienze religiose e teologia a divenire professionisti capaci di far dialogare le proprie conoscenze con la realtà.
“Con la scomparsa di Francesco D’Agostino si verifica una perdita importante per la cultura cattolica italiana e, in particolare, per quella che ha sempre fatto leva sull’approfondimento scientifico e allo stesso tempo sulla ricerca del dialogo anche con la cultura laica per trovare punti di mediazione su temi delicati quali quelli eticamente sensibili”.
“L’impatto è pesante, il minimo che ci può capitare è una ricaduta economica ma, se la guerra continua così, non credo che le conseguenze saranno limitate solo a quello”. Ne è convinto il vicepresidente delle Acli con delega al Lavoro e al Terzo settore che, analizzando per il Sir l’attuale fase, afferma: “Oggi le discussioni sono concentrate sul prezzo del gas e dell’energia ma la sensazione è che il peggio debba ancora venire, perché non si è ancora registrato un calo della domanda interna e dell’export che, inevitabilmente, ci saranno”