In piazza dei Signori a Vicenza. I quattro club Lions di Vicenza, Vicenza Host, Vicenza Palladio, La Rotonda e Riviera Berica, in partenariato con l’Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) e alcuni soggetti privati, hanno promosso alla Loggia del Capitaniato in piazza dei Signori a Vicenza la raccolta fondi a favore dell’Ucraina “Sos pace ed aiuto Lions”.
Fondazione Rete del dono. L’istituto comprensivo 5 ha aderito a “Donor hero”, progetto della Fondazione Rete del dono che vede il coinvolgimento del Csv di Vicenza.
Guerra in Ucraina. A Vicenza sono giunte finora 440 persone. Associazioni, aziende e realtà diverse si stanno dando da fare per ospitare e mandare aiuti
Banca delle Terre venete. Il Csv di Vicenza ha tenuto a battesimo la terza edizione del progetto “Crowdfunding: il dono della comunità” di Banca delle Terre venete che offre sostegno alle progettualità che portano vantaggi alla comunità nel sociale, nell’assistenza, nella cultura, nello sport e nel volontariato.
Fino al 25 settembre l’installazione dell’artista Antonio Ievolella è presente ai giardini dell’Arena tra le antiche mura e la cappella degli Scrovegni: trenta otri su tralicci di ferro in dialogo con lo spazio urbano inaugurano la nuova sala museale all’aperto
All’Arcella, nella sede della cooperativa Orizzonti in via Bernina 1 a Padova, è in partenza il laboratorio di auto narrazione “One global voice” promosso da Voci globali, associazione di promozione sociale e sito che dal 2010 dà spazio a voci, storie e opinioni spesso ignorate dall’informazione “mainstream”.
Il presidente dell’organismo ecclesiale e arcivescovo di Monterrey, mons. Rogelio Cabrera López, invita a “ricostruire il tessuto sociale ed ecclesiale”. Da qualche mese l’arcivescovo è stato confermato alla guida della Chiesa che conta il secondo numero di battezzati al mondo, ancora con un’alta percentuale di battezzati. Questo dato, però, convive con altri numeri drammatici, che fanno del Messico il Paese probabilmente più insicuro del mondo, soprattutto considerando che al suo interno non si vivono veri e propri conflitti
Sale la tensione in Burkina Faso: il favore con cui era stato accolto il colpo di Stato del 24 gennaio scorso sta scemando. Sulla strategia anti terrorismo del Governo di transizione è sceso il silenzio. Le città nel Nord del Paese non sono più sicure a causa dei terroristi vicini ad Al-Qai'da. Dell'instabilità si sono giovate le potenze straniere che si sono spartite le ricchezze del sottosuolo. L'impegno della Chiesa per la popolazione e quello del vescovo italiano, emerito di Pinerolo, mons. Pier Giorgio Debernardi, che qui si è ritirato per costruire pozzi di acqua