Il Centro studi e ricerche Idos, con l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, analizza il diritto d’asilo a 70 anni dalla Convenzione Onu sui rifugiati. Oltre 82,4 milioni di persone coinvolte nel mondo, nel 2020 il numero più alto di migranti forzati dal dopoguerra. Il primato dell’accoglienza spetta alla Colombia
Nell'anno dedicato alla gioventù, il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria condanna i tirocini non retribuiti come "una forma di sfruttamento dei giovani lavoratori e una violazione dei loro diritti"
I dati Istat. Un comune italiano su 4 ospita una struttura museale. In totale nel 2020 risultavano aperti o parzialmente aperti 4.265 musei e istituzioni similari, pubblici e privati: 3.337 musei, 295 aree archeologiche e 633 monumenti o complessi monumentali. Quasi la metà delle strutture ha meno di cinque addetti; il 44,8% dei visitatori in sole 10 città italiane. Visite online per 7 musei su 10
A regime accoglierà 120 studenti e studentesse di età compresa tra i 9 e i 14 anni e lo staff è interamente locale. Un percorso di riabilitazione li porterà a recuperare gli anni di scuola perduti e a essere reintrodotti nel sistema scolastico statale
Con un emendamento al decreto Milleproroghe approvato nella notte, le Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera dei deputati hanno dato il via libera al “bonus psicologico”, misura in un primo momento esclusa dalla Legge di bilancio 2022.
“I morti ufficiali sono 104, ma in realtà sono molti di più, e tantissimi coloro che sono rimasti senza casa”. Da Petrópolis arriva la voce del vescovo, dom Gregório Paixão, che al Sir racconta la drammatica situazione che la città sta vivendo in queste ore per la devastante alluvione, la mobilitazione della Chiesa, ma anche la richiesta di interventi strutturali, per impedire che in futuro accadano situazioni di questo tipo.
È il sud del Malawi l’area più colpita dalla tempesta tropicale Ana, dove è tutto da ricostruire dopo che i venti e le inondazioni improvvise hanno spazzato via le strade, danneggiato gli alimentatori e lasciato circa 32.000 famiglie senza riparo.
“Nel Donbass si sta combattendo da 8 anni, senza sosta. Quasi ogni settimana qualcuno muore, ogni settimana viene colpito qualcosa. È che in Europa si è cominciato a parlarne solo da oggi. Colpire un asilo è una cosa bruttissima perché si colpisce un luogo dove vanno i bambini ma è solo l’ennesima provocazione per sollecitare una risposta militare da parte degli ucraini. Così hanno la scusa per cominciare qualcosa di più grave”.
«Sembrerà poca cosa, ma innanzitutto grazie per la presenza»: ha cominciato così l’omelia, il vescovo Claudio, nella Giornata mondiale della vita consacrata, che ha visto radunarsi in Cattedrale mercoledì 2 febbraio numerosi consacrati e consacrate della Diocesi, ma anche tanti fedeli, per la Festa della presentazione del Signore.