C'è una guerra che si combatte, da tempo e con intensità variabile, al confine tra la Colombia e il Venezuela, e in particolare tra il dipartimento colombiano dell’Arauca, nella splendida e fertile pianura dei “Llanos orientales”, e lo Stato venezuelano dell’Apure. Nel conflitto si intrecciano i drammi irrisolti dei due Paesi, la guerriglia colombiana, la repressione e i traffici del regime di Maduro, la fuga dei venezuelani dal loro Paese. I protagonisti sono soprattutto i gruppi armati colombiani dell’Esercito di liberazione nazionale (Eln) e della dissidenza del decimo fronte Farc
La campagna di raccolta fondi promossa da Coop ha raggiunto e superato l’obiettivo che si era prefissata: donati complessivamente oltre 1 milione e 650 mila euro consentendo così di vaccinare oltre 300 mila persone. Al fianco di Coop l’Unhcr, la Comunità di Sant’Egidio e Msf
A quasi 11 anni dal disastro nucleare di Fukushima del marzo 2011, le autorità giapponesi hanno concesso ai residenti dell'area evacuata di Futaba, nella prefettura di Fukushima, di rientrare nelle proprie abitazioni...
Il primo presidente della Cassazione alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario: "Le considerazioni più incoraggianti sullo stato della nostra convivenza derivano dai dati sugli omicidi". Nel 2021 sono , nel 1991 quasi 2.000. "Elemento sconcertante": tra le vittime dei 295 omicidi del 2021, 118 sono donne
Oggi l'approvazione del testo definitivo del Consiglio dei ministri. Ronzulli: "Risposta necessaria agli incalcolabili danni che la pandemia ha provocato ai più piccoli"
Domenica della parola di Dio. Ha posto l’accento sull’ascolto, papa Francesco, per la terza edizione della giornata – istituita nel 2019 con il motu proprio Aperuit illis – «per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo»
Tornano a suonare per la pace le campane della basilica Cattedrale di Padova, domani, sabato 22 gennaio, primo anniversario dell’entrata in vigore del trattato internazionale sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW). Ma a differenza dello scorso anno suoneranno alle ore 13, un’ora dopo, per segnare che un anno è passato ma l’Italia non ha ancora firmato. E contemporaneamente le campane suoneranno in altri luoghi del territorio diocesano e nazionale.
Un appello all’Europa per la situazione in Ucraina, per chiedere alla comunità internazionale di “sostenere il Paese di fronte al pericolo di un’offensiva militare russa” e auspicare che “la crisi venga superata, esclusivamente, attraverso il dialogo”.