La Natività risplende nelle grotte di Villa Papafava

Un Natale speciale grazie a un presepio ritrovato. Ha il sapore della favola d’altri tempi quanto accaduto in località Frassanelle, a Rovolon. Qui, circondata da boschi secolari, si erge solinga Villa Papafava che risale al 1500, riportando alla memoria la gloriosa storia di questa blasonata famiglia nobiliare, la cui linea di sangue li vuole discendere diretti dai Carraresi, signori medievali di Padova.

Violenza sulle donne. Quello sfregio nell’anima. Indicibile, invisibile violenza

Per molte donne la violenza inizia da quel non detto invisibile agito da uomini dalle menti strette e ampi pregiudizi. Insospettabili manipolatori, mariti, compagni o altro che siano, provocano nelle donne, con subdoli quanto pericolosi schemi, piaghe intollerabili di tonalità barbariche. Umiliazioni, minacce, denigrazioni di ogni tipo, parole tossiche agiscono come fendenti al solo scopo di offendere, creare asimmetrie per logorarle, annientarle.

Natale 2021: Dove nasce la luce

È morto il 22 dicembre, presso il convento della Flagellazione a Gerusalemme, padre Frédéric Manns. Biblista di fama internazionale, professore emerito presso lo Studium Biblicum Franciscanum (Sbf) di Gerusalemme, padre Manns aveva 79 anni di età, 60 di professione e 52 di sacerdozio. Più volte padre Manns aveva collaborato con il Sir rilasciando interviste e scrivendo articoli e riflessioni. Vogliamo per questo motivo pubblicare di nuovo una sua riflessione sul Natale e sul presepe, scritta per il Sir e pubblicata il 19 dicembre 2012. Circa due mesi prima Benedetto XVI aveva indetto l’Anno della fede (11 ottobre 2012 - 24 novembre 2013) in occasione del 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II e del 20° anniversario della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica

Un Pojana sotto l’albero. Il Natale, momento di spiritualità di cui Andrea Pennacchi ha ancora sete

Pennacchi è uno degli attori del momento, reso famoso in tutta Italia dal suo personaggio: Franco Ford, detto il Pojana, che incarna i valori dell’imprenditore veneto, tutto lavoro e profitto, e per cui il Natale rappresenta soltanto un’ennesima perdita di tempo. L’attore padovano racconta il significato di ciò che conta, riscoperto anche dopo la dolorosa esperienza diretta con il Covid. E la bellezza della terra veneta: concreta e generosa